Terremoti in Campania, scosse sul Vesuvio e nei Campi Flegrei

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Oggi, in Campania, sono state registrate tre scosse di terremoto, alcune delle quali avvertite dalla popolazione. I sismografi dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv) hanno rilevato due eventi sismici superficiali nell'area del Vesuvio, alle ore 8:35 e alle 18:20, con magnitudo rispettivamente di 2.2 e 2.6. La scossa delle 18:20, localizzata nell'asse craterico del Vesuvio a una profondità di 200 metri sotto il livello del mare, è stata caratterizzata da frequenti microeventi sismici, tipici di una zona interna al sistema vulcanico.

Nella zona dei Campi Flegrei, invece, una scossa di magnitudo 2.2 si è verificata alle 18:32. Questo evento sismico, quasi in concomitanza con il terremoto sul Vesuvio, non è stato un caso isolato: uno sciame sismico è in corso nella caldera del supervulcano, tra Pozzuoli e il versante occidentale di Napoli. Il Comune di Pozzuoli ha informato la cittadinanza che, nella serata di oggi, lunedì 25 novembre, sono già 14 le scosse di terremoto che si sono susseguite, con la più intensa che ha raggiunto una magnitudo di 2.2 della scala Richter.

La terra ha tremato nel pomeriggio di oggi nel Napoletano, con due scosse a distanza di 12 minuti l'una dall'altra. Alle 18:20, il Vesuvio ha registrato un terremoto di magnitudo 2.6, seguito alle 18:32 da una scossa di magnitudo 2.2 nei Campi Flegrei. Entrambi i fenomeni hanno interessato aree ad alta attività vulcanica, con effetti localizzati nelle zone interne ai rispettivi sistemi vulcanici.

Non si segnalano danni a persone o cose, ma la popolazione è stata allertata e invitata a seguire le indicazioni delle autorità competenti.

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