Cremonese-Bologna 1-2, i felsinei tornano ottavi in classifica
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Redazione Sport
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Il Bologna, con una partita dai due volti che ha visto i rossoblù dilagare nei primi minuti per poi resistere nella ripresa agli assalti dei grigiorossi, ha conquistato lo Zini imponendosi per 1-2 contro la Cremonese. Questa, va detto, è la quarta vittoria esterna consecutiva per la squadra di Vincenzo Italiano, un dato che assume un peso specifico notevole nella corsa verso i piani alti della classifica: i felsinei, scavalcando la Lazio, tornano a occupare l’ottava posizione. Un piazzamento, quest’ultimo, che profuma di obiettivi ambiziosi, sebbene il campionato riservi ancora diverse insidie.
Un avvio lampo che indirizza la gara
A decidere le sorti del match, in realtà, è stato un primo quarto d’ora folgorante, nel quale gli ospiti hanno chiuso i conti sfruttando con cinismo due traversoni dalla sinistra. Il primo vantaggio lo ha siglato Joao Mario, il quale ha lasciato partire un destro al volo – su suggerimento di Miranda – che non ha lasciato scampo ad Audero. Il portiere della Cremonese, però, appare più colpevole sul raddoppio: una girata di prima di Rowe, ancora su assist del solito Miranda, si è insinuata sotto il suo proteso in tuffo, un errore che ha pesantemente condizionato l’andamento della prima frazione. I padroni di casa, dal canto loro, hanno faticato a entrare nel ritmo partita, subendo l’aggressività ospite. Come ha poi raccontato Filippo Terracciano, difensore grigiorosso, i gol sono nati da palloni laterali e la squadra è ripartita bene solo nella ripresa, senza però mai cedere all’idea di arrendersi.
Le parole di Italiano tra qualità e necessità di cinismo
A margine della gara, il tecnico rossoblù Vincenzo Italiano ha analizzato la prestazione dei suoi, alternando soddisfazione a qualche appunto. «Sono contento – ha spiegato prima ai microfoni di DAZN e poi in conferenza stampa – perché per noi oggi iniziava un periodo di partite una dietro l’altra, quindi approcciare bene sin da subito era importante». I ragazzi, a suo dire, gli sono piaciuti, soprattutto per la qualità espressa in un contesto complicato: gli avversari, reduce dalla vittoria con il nuovo allenatore, avevano preparato la gara per due settimane. Eppure, l’analisi di Italiano non si è limitata ai soliti luoghi comuni: «Potevamo segnare il terzo gol – ha aggiunto con un certo realismo – Castro deve diventare più letale, Moro metterci ancora più qualità». Un monito, questo, che evidenzia come la costruzione del gioco, per quanto efficace, debba ancora affinarsi sotto porta per evitare sofferenze inutili.
La reazione della Cremonese e il messaggio di Terracciano
Dal fronte opposto, la Cremonese ha mostrato una netta divaricazione tra un primo tempo subito e una ripresa coraggiosa. La rete di Bonazzoli ha ridato fiato agli animi, ma il passivo iniziale si è rivelato un macigno impossibile da ribaltare completamente. Filippo Terracciano, intervenuto in zona mista, ha cercato di fotografare l’accaduto senza cercare alibi: «Il Bologna è partito molto forte e con aggressività, impedendoci di entrare nel ritmo partita come avremmo voluto noi. I gol sono nati da palloni laterali, dopo siamo entrati bene nella ripresa e non ci siamo arresi». Un’ammissione, la sua, che restituisce l’immagine di una squadra viva – come lui stesso ha sottolineato – e intenzionata a lottare fino alla fine, senza però nascondere le difficoltà incontrate nella fase iniziale del confronto.
Gli altri impegni della domenica di serie A
La vittoria del Bologna, va ricordato, è solo uno dei tre appuntamenti in programma per questa 31ª giornata di campionato. Il match delle 15.00 ha dunque consegnato questo risultato, ma l’attenzione si sposta ora verso le sfide successive. Alle 18.00, infatti, è in programma Pisa-Torino (trasmessa su Sky Sport Calcio, Sky Sport 251 e in streaming su NOW), mentre alle 20.45 toccherà a Inter-Roma chiudere il quadro domenicale. Due partite, queste, che potrebbero ulteriormente ridisegnare le gerarchie di una classifica sempre più corta, specialmente nella zona che va dall’Europa alle posizioni di metà classifica.




