Aumento dei prezzi del carburante in Italia: un impatto da 3,9 miliardi di euro
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Redazione Economia
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L'ultimo rilevamento dell'Osservatorio carburanti del Mimit (ministero per le Imprese e il Made in Italy) del 19 febbraio 2024 conferma un trend in salita per i prezzi medi di benzina e diesel in Italia. I dati indicano che il prezzo medio della benzina nella settimana tra il 12 e il 18 febbraio 2024 è stato di 1,864 euro al litro, con un aumento di 0,024 centesimi (+1,30 %) rispetto alla settimana precedente.
Impatto economico
Secondo il Codacons, l'incremento dei prezzi di benzina e gasolio alla pompa registrato nelle ultime settimane equivale a un costo aggiuntivo di 3,9 miliardi di euro su base annua per gli italiani, solo per quanto riguarda i costi di rifornimento. “Un pieno di benzina costa quasi 5 euro in più rispetto a inizio anno, mentre per il diesel si spendono 5,5 euro in più”, spiega il presidente Carlo Rienzi. Se i prezzi dei carburanti dovessero rimanere a questi livelli, si tratterebbe di un costo aggiuntivo annuo di circa 3,9 miliardi di euro a carico delle famiglie italiane.
Tendenza ininterrotta
Secondo i dati settimanali del ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (Mase), il prezzo della benzina in modalità self service è ancora in aumento, attestandosi a 1,864 euro al litro, il gasolio a 1,832 euro al litro. "Prosegue la corsa dei carburanti che dura ininterrottamente da un mese. In appena una settimana la benzina sale dell'1,3%, il gasolio dell'1,72% con un pieno da 50 litri che costa, rispettivamente, 1 euro e 20 cent e 1 euro e 55 cent in più", afferma Massimiliano Dona, presidente dell'Unione Nazionale Consumatori.




