Vertice a Palazzo Chigi su giustizia e bollette, il governo cerca soluzioni

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Un doppio vertice di governo, dedicato rispettivamente alla giustizia e all’energia, si è tenuto oggi a Palazzo Chigi, con la partecipazione dei principali esponenti dell’esecutivo. La prima riunione, focalizzata sulle questioni legate alla giustizia e anticipata dal Messaggero, ha visto la presenza della presidente del Consiglio Giorgia Meloni, dei vicepremier Antonio Tajani e Matteo Salvini, del guardasigilli Carlo Nordio, e dei presidenti delle commissioni Affari costituzionali e Giustizia di Camera e Senato, Nazario Pagano, Ciro Maschio e Giulia Bongiorno. L’incontro, previsto per le 11, ha affrontato temi cruciali legati alla riforma del sistema giudiziario, in un momento in cui il dibattito pubblico sulla giustizia si fa sempre più acceso.

Parallelamente, il governo sta lavorando a misure urgenti per ridurre il carico delle bollette energetiche, un tema che continua a pesare su famiglie e imprese. Tra le proposte in discussione, spiccano l’abbassamento dell’IVA sul gas al 10% anche per i consumi eccedenti i 480 Smc e l’eliminazione degli oneri di sistema. Secondo stime di Facile.it, l’introduzione di queste misure potrebbe portare a un risparmio annuo di circa 300 euro per una famiglia tipo, con un alleggerimento mensile di quasi 25 euro.

Il decreto bollette, annunciato dal ministro per gli Affari europei Tommaso Foti, sarà esaminato nel Consiglio dei ministri in programma venerdì 28 febbraio. Foti, confermando l’agenda, ha sottolineato l’urgenza di intervenire per mitigare gli effetti del caro energia. Matteo Salvini, nel corso di un’intervista a RadioUno, ha anticipato che nel Cdm verranno messi sul tavolo 3 miliardi di euro, di cui 2 destinati alle famiglie con reddito Isee più basso e 1 miliardo per sostenere piccole e medie imprese, oltre alle grandi aziende colpite dai rincari.

Non mancano, tuttavia, nodi da sciogliere. Resta aperta la questione delle concessioni idroelettriche, un tema che ha diviso il governo e che richiede soluzioni equilibrate per non compromettere gli obiettivi di riduzione delle bollette. Nel tardo pomeriggio del 27 febbraio, un ulteriore vertice ha riunito i ministri dell’Economia Giancarlo Giorgetti, dell’Ambiente Gilberto Pichetto, la presidente Meloni e i vicepremier Tajani e Salvini. L’obiettivo è concentrare i 2,9 miliardi di risorse recuperate dal ministero dell’Economia su un arco temporale di tre mesi, anziché sei come inizialmente previsto.

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