Crolla il palco all'ex Base Nato di Bagnoli, vento abbatte la struttura: Alien Sound Festival rinviato
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Una struttura di decine di metri, pensata per ospitare migliaia di persone, si è piegata come un foglio di carta sotto la spinta delle raffiche di vento che giovedì 2 luglio hanno sferzato Napoli e l'intera area metropolitana. Il palco principale allestito all'interno dell'ex Base Nato di Bagnoli, in vista dell'Alien Sound Festival in programma dal 4 all'11 luglio 2026, è crollato in pochi secondi durante le fasi di montaggio.
Al momento del cedimento, l'area era ancora completamente chiusa al pubblico e non si registrano feriti, ma i danni alle strutture sceniche e alle torri luci sono ingenti.
La revoca dell'autorizzazione e la decisione degli organizzatori
La conseguenza più immediata del crollo è stata l'annullamento degli eventi previsti per sabato 4 e domenica 5 luglio. Gli organizzatori di Lurova Music e lo staff della rassegna hanno dato la notizia attraverso un post condiviso sui rispettivi profili social, spiegando che le autorità competenti hanno disposto la revoca dell'autorizzazione necessaria allo svolgimento dell'evento.
Una decisione che, tengono a precisare, è totalmente indipendente dalla volontà della produzione e che arriva dopo i sopralluoghi effettuati dalle forze dell'ordine e dai tecnici per valutare la tenuta dell'area e la sicurezza delle strutture rimanenti.
L'intervento dei soccorsi e le verifiche in corso
Sul posto sono immediatamente intervenuti i vigili del fuoco, il personale del 118 e la polizia locale, che hanno provveduto a mettere in sicurezza l'area e a transennare la zona interessata dal cedimento. Le operazioni di bonifica e messa in sicurezza, complesse a causa dell'entità del crollo, hanno richiesto diverse ore e hanno interessato l'intero perimetro dell'ex base, dove erano già stati allestiti anche i servizi accessori e le aree di ristoro.
Il forte vento, che aveva già creato disagi in altre zone della città, ha reso particolarmente difficili le manovre di sgombero, costringendo i tecnici a procedere con estrema cautela per evitare ulteriori cedimenti. Le verifiche sulla staticità delle altre strutture presenti nell'area proseguono ancora, mentre gli inquirenti hanno acquisito le immagini delle telecamere di sorveglianza per ricostruire con esattezza la dinamica dell'incidente.
Le conseguenze per il festival e le prospettive future
Il palco crollato era la struttura centrale dell'Alien Sound Festival, destinata a ospitare le esibizioni principali della kermesse che avrebbe dovuto animare l'ex Base Nato per otto giorni. Con la revoca dell'autorizzazione per le prime due giornate, tutto il programma della manifestazione subisce ora uno stop forzato, in attesa che le autorità competenti diano il via libera alla ripresa delle attività.
Il cedimento, avvenuto in un'area che per decenni è stata simbolo della presenza militare statunitense nel Mediterraneo e che negli ultimi anni è stata riconvertita a spazio per eventi culturali e musicali, riaccende i riflettori sulle condizioni di alcune strutture della base e sulla loro capacità di resistere a eventi atmosferici estremi. Non si segnalano al momento altri danni alle infrastrutture limitrofe, ma l'episodio ha sollevato interrogativi sulla sicurezza dei montaggi in spazi aperti e sulla necessità di prevedere protocolli più rigidi in caso di allerta meteo.




