Firenze tra blackout e nubifragio: il vento abbatte alberi mentre la temperatura crolla di 15 gradi

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Se ieri, nell’ora di pranzo, qualcuno avesse detto a un fiorentino accaldato – con il termometro fisso a 38 gradi – che nel giro di poche ore la colonnina di mercurio sarebbe precipitata sotto i 23, probabilmente lo avrebbero preso per pazzo. Eppure, è accaduto. Dopo un’afosa mattinata, che aveva già provocato blackout nella zona di piazza Brunelleschi, via San Gallo e via Mazzini – con i vigili del fuoco chiamati a liberare persone bloccate negli ascensori –, il cielo si è improvvisamente oscurato, trasformando il caldo torrido in un caos di pioggia e vento.

Non è stata solo Firenze a subire le conseguenze di un meteo capriccioso. A Ponsacco, in via Valdera, un albero di grandi dimensioni è crollato nel primo pomeriggio su un edificio commerciale, costringendo due squadre dei vigili del fuoco di Pisa a intervenire per mettere in sicurezza l’area. La pianta, abbattuta da raffiche violente, aveva già danneggiato la struttura, creando un pericolo per chi si trovava nelle vicinanze.

Quella che sembrava una tregua dal caldo si è rivelata invece l’anticamera di un temporale furioso. Gaetano Genovese, meteorologo di 3B Meteo, spiega che i fenomeni sono figli di un’umidità persistente, ma avverte: «Sarà un refrigerio breve». Le piogge più intense si sono concentrate nel Chianti e nella provincia di Arezzo, con cumulati che in alcune zone hanno superato i 60 millimetri. A Strada in Chianti si sono registrati 61,6 mm, mentre a Bibbiena 44,6. Non solo acqua: il vento ha sradicato alberi e, in alcuni casi, la grandine ha completato un quadro già turbolento.

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