Pensioni, con dicembre arrivano bonus e quattordicesima per centinaia di migliaia di italiani
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Redazione Economia
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L’Inps, con un messaggio diffuso a metà dicembre, ha reso noto di avere ultimato le procedure per corredare la rata pensionistica del mese con due voci economiche aggiuntive, destinate a categorie specifiche di beneficiari. Si tratta, nello specifico, di un importo una tantum di 154,94 euro e del cosiddetto assegno di quattordicesima, il cui pagamento è stato perfezionato in queste ore per tutti coloro che ne hanno maturato il diritto nel secondo semestre dell’anno. L’erogazione congiunta di questi importi, che segue un iter consolidato, rappresenta un sostegno concreto alle fasce di pensionati più vulnerabili, alleggerendo il bilancio familiare in un periodo tradizionalmente gravoso come quello delle festività.
I dettagli dell'importo aggiuntivo di fine anno
Il bonus massimo di 154,94 euro – stabilito dall’articolo 70 della legge 388 del 2000 – è stato accreditato, stando a quanto comunicato dall’Istituto, a oltre quattrocentomila persone. La misura, che qualcuno definisce impropriamente “bonus di Natale”, non è universale ma vincolata al rispetto di precisi parametri reddituali. Per avervi accesso, infatti, il percipiente deve essere titolare di una pensione previdenziale il cui ammontare complessivo annuale non superi la soglia del trattamento minimo Inps, fissata per il 2025 in 7.844,20 euro. Una cifra che, qualora si aggiunga l’importo del beneficio stesso, può arrivare fino a 7.999,14 euro annui, senza tuttavia sforare il limite che esclude dalla prestazione.
Come funziona il meccanismo di erogazione
La corresponsione del bonus, la cui erogazione è stata anticipata rispetto alle consuete tempistiche di verifica, segue percorsi tecnici differenti a seconda del fondo di previdenza di appartenenza. Per la gran parte dei sistizi integrati, il pagamento è stato gestito in via centralizzata e – è bene precisarlo – in modalità provvisoria, in attesa della definitiva convalida di tutti i requisiti economici da parte degli uffici. Per altre gestioni, come quella pubblica e quella dell’ex INPGI, sono invece le strutture territoriali dell’Inps ad avere diretto la procedura, garantendo che la somma giungesse a destinazione contestualmente alla pensione di dicembre.
La quattordicesima per i nuovi beneficiari
Accanto al bonus una tantum, l’altro tassello significativo del pagamento di fine mese è costituito dalla quattordicesima erogazione, riservata a tutti coloro che ne sono divenuti aventi diritto nel corso dell’ultimo semestre. Questo importo aggiuntivo, il cui scopo è paragonabile a quello della tredicesima mensilità per i lavoratori dipendenti, segue criteri di calcolo e parametri di accesso propri, anch’essi legati alla condizione economica del pensionato. La sua erogazione congiunta con il bonus di 154,94 euro semplifica le operazioni per l’Istituto e, al contempo, assicura una maggior liquidità immediata ai beneficiari, consolidando una prassi che ormai da anni caratterizza il pagamento dell’ultima pensione dell’anno.




