Sarcina, il ritorno a Giulia e i nodi del passato: "Con Clizia e Scamarcio ho chiuso"
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Francesco Sarcina, voce e anima delle Vibrazioni, ha scelto il palcoscenico del Teatro Nazionale di Milano per un ritorno alle origini che è, prima di tutto, un viaggio nell'anima. Nel marzo del 2026, infatti, porterà in scena “Immensamente Giulia”, un’opera rock che attinge direttamente alla fonte del suo primo grande successo: l'amore giovanile per Giulia Tagliapietra, figura ispiratrice di “Dedicato a te” e scomparsa pochi mesi fa. Lo spettacolo, articolato in ventotto brani inediti, si propone non come una semplice rievocazione nostalgica, bensì come una rilettura matura e dolorosa di un sentimento fondativo, una sorta di bussola per orientarsi nel groviglio di tutto ciò che è accaduto in seguito.
Il progetto artistico come cura
Quell'amore, che Sarcina descrive con toni di commossa reverenza – “era di una purezza e di una bellezza incredibili” –, diventa quindi il perno narrativo di un’operazione artistica ambiziosa, dove la musica tenta di dare una forma comprensibile a sentimenti e memorie spesso sfuggenti. Il percorso, che dal privato si fa pubblico, non evita però di confrontarsi con le ombre più cupe degli anni successivi, quelle che lo stesso artista ha definito, con un’immagine potente, i giorni in cui si è trasformato in “il lupo della notte”. Un periodo di dipendenze e di smarrimento, di eccessi e di ferite familiari, che solo di recente ha lasciato il posto a una stabilità faticosamente conquistata.
Le ferite personali e i conti in sospeso
Proprio in quest'ottica di schiettezza, senza mediazioni diplomatiche, Sarcina ha affrontato durante un’intervista alcuni dei nodi più dolorosi del suo passato recente, parlando con un tono che non concede spazio a rimpianti o a tentativi di edulcorare la realtà. Ha toccato, in particolare, la vicenda legata all’ex moglie Clizia Incorvaia, madre della figlia Nina, in merito alla quale ha spiegato di aver sporto denuncia per tutelare la privacy della bambina, affermando con decisione che “non si mettono i figli sui social”. Un episodio, quest'ultimo, che lo ha colpito profondamente, al punto da confessare una reazione fisica incontrollabile al momento della scoperta: “ho fermato la macchina, sono sceso e ho vomitato”.
Amicizie spezzate e strade separate
Allo stesso modo, l'artista ha parlato dell'amicizia con Riccardo Scamarcio, un tempo migliore amico e testimone di nozze, oggi figura completamente fuori dalla sua vita. Sul rapporto con l'attore, che è stato legato sentimentalmente a Clizia Incorvaia dopo la fine del matrimonio con Sarcina, le parole usate sono state nette e senza appello, segno di una frattura considerata irreparabile. “Non rimpiango quell’amicizia”, ha dichiarato, aggiungendo che non vi è stato alcun tipo di chiarimento e che, semplicemente, quella pagina è stata definitivamente voltata. Sono, queste, dichiarazioni che tracciano un solco netto tra un prima e un dopo, tra l'uomo che era e quello che è diventato, mentre si prepara a raccontare su un palco la purezza di un amore lontano, forse per comprendere meglio la complessità del presente.




