Co2 ai Campi Flegrei, controlli intensificati nelle scuole e negli ospedali
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Redazione Interno
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Proseguono senza sosta i controlli nell’area dei Campi Flegrei, dove le emissioni di anidride carbonica hanno sollevato preoccupazioni tra le autorità locali e i cittadini. A seguito delle rilevazioni effettuate dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv), che hanno segnalato concentrazioni anomale di CO₂ in alcune zone, è scattato un piano di intervento coordinato tra Protezione Civile, Vigili del Fuoco e Asl. Le verifiche, iniziate nei giorni scorsi, hanno coinvolto trenta siti, tra cui scuole, seminterrati e aree pubbliche, con un solo caso di superamento dei limiti di sicurezza registrato nella palestra del liceo “Virgilio” di Pozzuoli.
L’istituto, situato in via Vecchia San Gennaro, è stato immediatamente chiuso in via precauzionale dal sindaco Luigi Manzoni, in accordo con la Città Metropolitana di Napoli e i Vigili del Fuoco. Le analisi condotte nei locali della palestra e nel corridoio adiacente hanno evidenziato livelli di CO₂ leggermente superiori alla soglia consentita, portando alla decisione di sospendere le attività scolastiche in attesa di ulteriori accertamenti. Per accelerare i controlli, sono state mobilitate anche le squadre specializzate del nucleo Nbcr (nucleare, biologico, chimico, radiologico) provenienti da Avellino e Caserta, oltre a quelle già operative a Napoli.
Parallelamente, le Asl della zona hanno avviato l’acquisto di dispositivi di protezione individuale, tra cui maschere antigas, autorespiratori e rilevatori di gas, destinati principalmente agli ospedali e alle strutture sanitarie. Questa misura, decisa per far fronte a eventuali emergenze, riflette la gravità della situazione e la necessità di garantire la sicurezza sia del personale medico che dei pazienti.
L’attenzione si è concentrata anche sui seminterrati, box auto e garage, spesso poco aerati, dove le concentrazioni di CO₂ potrebbero raggiungere livelli critici. I Vigili del Fuoco, insieme alla Protezione Civile e alle autorità sanitarie, stanno effettuando ispezioni mirate per identificare eventuali criticità e intervenire tempestivamente. L’allarme era stato lanciato dall’Osservatorio Vesuviano dell’Ingv, che ha evidenziato un aumento delle emissioni gassose nell’area flegrea, nota per la sua attività vulcanica.




