Anversa, incendio in un condominio: bilancio di almeno sei vittime e numerosi feriti
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Redazione Esteri
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Il bilancio provvisorio dell'incendio che ha devastato un condominio di dieci piani ad Anversa, in Belgio, si attesta su almeno sei vittime, mentre si contano diversi feriti, alcuni dei quali in condizioni critiche. Il rogo è divampato nella mattinata di oggi, primo luglio, all'interno di un edificio situato nel quartiere di Linkeroever, una vasta area residenziale che ospita oltre duecento persone distribuite in circa ottanta appartamenti.
Una densa colonna di fumo nero, visibile a chilometri di distanza, si è levata dall'ottavo piano della struttura, complicando fin da subito le operazioni di evacuazione e soccorso.
La dinamica del rogo e l'intervento dei soccorsi
L'allarme è scattato poco prima delle dieci, quando i vigili del fuoco sono stati allertati per un principio d'incendio in uno degli appartamenti ai piani alti. La rapidità con cui le fiamme si sono propagate, alimentate probabilmente dai materiali presenti negli alloggi, ha reso l'evacuazione complessa e pericolosa; molti inquilini, impossibilitati a utilizzare le scale ormai invase dal fumo, si sono rifugiati sui balconi in attesa dei soccorsi.
Le squadre dei pompieri, intervenute in forze con oltre dieci autopompe e il supporto della protezione civile, hanno attivato il massimo livello di coordinamento operativo e un piano di intervento medico per gestire l'emergenza.
Scene di panico e il salvataggio disperato di un residente
Un video, ripreso dai residenti e diffusosi rapidamente sui social, ha immortalato un momento di terrore assoluto: un uomo, per sfuggire al fumo acre che avvolgeva il suo appartamento, si è calato con destrezza dal proprio balcone per entrare nella finestra del vicino, aggrappandosi alla ringhiera e dimostrando un sangue freddo disperato per mettersi in salvo.
Altri testimoni hanno raccontato di scene di panico e di persone che, scavalcando le ringhiere, hanno tentato di raggiungere i terrazzi adiacenti, aiutate dai vicini in un disperato tentativo di fuga prima dell'arrivo dei soccorritori. Queste immagini hanno documentato l'intensità del rogo e la difficoltà di mettere in sicurezza tutti gli abitanti, molti dei quali sono stati soccorsi con l'ausilio di autoscale e barelle calate direttamente dai piani alti.
Le reazioni istituzionali e le indagini in corso
Il primo ministro belga, Bart De Wever, ha espresso la sua vicinanza alle vittime e ai residenti evacuati, ringraziando i servizi di emergenza per il lavoro svolto in condizioni estremamente difficili. Le autorità locali hanno invitato la popolazione a evitare l'area e a tenere porte e finestre chiuse per proteggersi dalla nube tossica.
Al momento, le cause che hanno innescato l'incendio non sono state ancora ufficialmente accertate; si ipotizza un problema tecnico, ma gli investigatori stanno analizzando ogni pista, compresa la possibilità che il rogo sia stato preceduto da lavori di manutenzione sul tetto dell'edificio, come riportato da alcuni testimoni. La ricerca di eventuali dispersi prosegue incessante, mentre il conteggio definitivo delle vittime resta purtroppo incerto.




