Anversa, incendio in un condominio di dieci piani: il bilancio è di cinque morti e sedici feriti
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Redazione Esteri
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Un vasto incendio ha devastato un condominio di dieci piani ad Anversa, nel quartiere di Linkeroever, provocando la morte di almeno cinque persone e il ferimento di altre sedici. Il rogo, divampato nella mattinata del 1° luglio 2026 in un edificio che ospita oltre duecento residenti, ha richiesto un'imponente operazione di soccorso che ha visto impegnati numerosi mezzi dei vigili del fuoco e squadre di supporto provenienti anche dalle zone limitrofe.
La polizia belga, dopo un iniziale bilancio di sei vittime, ha provveduto a rettificare il numero dei decessi portandolo a cinque, specificando che le fiamme si sono sviluppate al piano terra con ogni probabilità a causa di un problema tecnico.
La dinamica dell'incendio e le operazioni di soccorso
Le fiamme sarebbero state generate da un guasto tecnico verificatosi al piano terra dell'edificio, dove si trovano i quadri elettrici inferiori del palazzo; da lì il rogo sarebbe poi risalito lungo la colonna tecnica della struttura, generando quella densa colonna di fumo nero che è apparsa visibile da diverse zone della città e che aveva inizialmente fatto pensare a un'origine dell'incendio ai piani superiori.
La portavoce dei vigili del fuoco di Anversa, Marie De Clercq, ha confermato che l'edificio è stato completamente evacuato e che le squadre, supportate da oltre dieci autopompe e dalla Protezione Civile, sono state impegnate nello spegnimento delle fiamme e nella ricerca di eventuali altre vittime all'interno dello stabile.
Le operazioni, condotte in condizioni di scarsa visibilità a causa del fumo denso che si è rapidamente infiltrato negli appartamenti, hanno reso difficile l'evacuazione e le ricerche, costringendo i soccorritori a procedere porta a porta per mettere in salvo i residenti ancora bloccati.
Le vittime e la fuga disperata dai balconi
Il bilancio ufficiale, come confermato dalle autorità, è di cinque persone decedute e sedici ferite, anche se inizialmente si era parlato di almeno sei vittime. La polizia ha comunicato che i feriti, alcuni dei quali in condizioni serie, non sono più in pericolo di vita; è stato attivato un piano di emergenza sanitaria per evitare il sovraccarico degli ospedali vicini.
Scene drammatiche sono state diffuse dai media e sui social network, in particolare un video che mostra un uomo che, avvolto dal fumo, si cala dal proprio balcone per raggiungere la finestra di un appartamento vicino, cercando così di mettersi in salvo dalla furia delle fiamme e dal fumo tossico. Altri residenti sono stati tratti in salvo dai vigili del fuoco tramite le scale dei mezzi di soccorso, mentre le autorità hanno invitato la popolazione della zona a tenere chiuse porte e finestre per limitare l'esposizione ai fumi dell'incendio.
Le indagini e le reazioni istituzionali
La polizia di Anversa ha annunciato l'avvio di un'indagine giudiziaria per accertare con precisione le cause del rogo, con l'intervento del pubblico ministero e di un giudice istruttore, mentre gli esperti forensi e un esperto di incendi sono stati incaricati di condurre le analisi sul luogo della tragedia.
Le autorità hanno mantenuto il massimo riserbo sulle dinamiche precise che hanno portato allo sviluppo dell'incendio, e la portavoce della polizia, Kim Bastiaens, ha dichiarato che è ancora presto per formulare ipotesi definitive, pur ribadendo che le fiamme sono partite dal piano terra.
Il primo ministro belga, Bart De Wever, ha espresso la sua vicinanza alle vittime e ai residenti evacuati, ringraziando i servizi di emergenza per il lavoro svolto per domare le fiamme e soccorrere le persone coinvolte in quello che ha definito un "terribile incendio". I residenti evacuati sono stati accolti in un centro di accoglienza allestito dalle autorità locali, in attesa di poter fare ritorno nelle loro abitazioni, mentre la polizia ha dichiarato conclusa la fase di ricerca nell'edificio, con l'incendio ormai completamente domato.




