Il compleanno di Chiara Ferragni, tra una crostata di Mario Sorrentino e l’arrivo di José Hernandez

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Cultura e Spettacolo Redazione Cultura e Spettacolo   -   Non una semplice festa bensì un evento orchestrato nei minimi dettagli, quello che Chiara Ferragni ha allestito per i suoi trentanove anni sulle rive del Lago di Como, ha richiamato l’attenzione non tanto per la location (per quanto esclusiva) quanto per il menu firmato da Mario Sorrentino. È stato proprio lo chef, molto stimato nel settore del catering d’eccellenza, a condividere sul profilo Instagram “Imieipiatti” l’immagine di una creazione culinaria che, a pensarci bene, racconta molto dello stile dell’imprenditrice digitale: una crostata di fragoline di bosco, minuziosamente decorata con macaron e fiori eduli, veniva tagliata direttamente sotto gli occhi degli ospiti. Quel gesto, quasi rituale, ha suggellato una serata dove la cura del dettaglio e la qualità delle materie prime – elementi che da anni contraddistinguono il lavoro del professionista napoletano – hanno fatto da contraltare a una certa riservatezza che, invece, ha avvolto il resto del weekend.

E se di riserbo si deve parlare, ecco che l’attenzione si sposta inevitabilmente su José Hernandez, il manager colombiano apparso accanto alla Ferragni proprio in occasione di questo compleanno. Della sua vita, per adesso, trapela ben poco, e forse è questa la caratteristica più interessante della sua figura contrapposta all’esposizione costante della compagna: di origini colombiane, lavorerebbe nel settore degli pneumatici e si sarebbe trasferito in Italia per specializzarsi con un Master al Politecnico di Milano tra il 2014 e il 2016. Da lì, una carriera in varie multinazionali, sempre con base a Milano, a giudicare da quanto emerge dal suo profilo Instagram (impostato su privato e con poco più di duemila follower), una riservatezza che sembra quasi voluta, lontana anni luce dal circo mediatico che da sempre accompagna la Ferragni.

La scelta del lago per un’uscita pubblica che non è solo un compleanno

Il Lago di Como, con le sue ville d’élite e la sua atmosfera raccolta, ha fatto da sfondo a questo vero e proprio passaggio di consegne sentimentali. A differenza della fine della storia con Fedez o della breve parentesi con Tronchetti Provera, stavolta l’imprenditrice ha scelto una messa in scena diversa: nessuna dichiarazione lunga o articolata, ma una manciata di scatti pubblicati sul suo profilo Instagram dove lei e Hernandez appaiono sorridenti, quasi casuali nei loro gesti. La festa, a quanto pare, ha visto la partecipazione della sorella Valentina e delle amiche storiche di una vita; un nucleo ristretto, insomma, dove il manager colombiano ha trovato spazio come una presenza fissa, quasi integrata in quella che l’influencer stessa ha definito, in una didascalia accompagnata da una riflessione personale, la voglia di “sentirmi sempre più a casa nella mia vita”. Una frase, questa, che lascia intendere una ricerca di stabilità ben lontana dalle turbolenze pubbliche che hanno segnato gli ultimi due anni del suo percorso professionale e privato.

Eppure, l’intera operazione sembra studiata per mantenere un altissimo tasso di controllo. La cena, ad esempio, si è conclusa al Cetino, il ristorante firmato dallo chef stellato Mauro Colagreco all’interno del lussuoso hotel The Lake Como Edition a Cadenabbia, ma di quel menu, a differenza della crostata di Sorrentino, non è filtrato quasi nulla. Questo contrasto tra la spettacolarizzazione del dolce (un oggetto, si badi bene, creato per essere guardato prima ancora che mangiato) e l’invisibilità del resto del pasto fornisce la chiave di lettura della serata: celebrare il compleanno rendendo evidente al pubblico una nuova storia sentimentale, ma senza permettere a nessuno di scorgere eventuali crepe o dettagli non allineati alla narrazione.

Un manager lontano dai riflettori e l’ombra lunga del passato

Già, perché ciò che colpisce di Hernandez, al netto della sua carriera in multinazionali e del master al Polimi, è proprio la sua estraneità al mondo dei social. Un profilo Instagram privato, poche interazioni pubbliche, un lavoro “normale” (per quanto di alto profilo) nel settore degli pneumatici: è l’esatto opposto dei personaggi che hanno popolato la vita pubblica di Chiara Ferragni fino a oggi. Non c’è la verve artistica e musicale di Fedez, né il cognome altisonante di Tronchetti Provera; c’è, piuttosto, una certa normalità borghese che stride con gli eccessi a cui l’imprenditrice ci ha abituato. E forse è proprio questa la novità più grande, anche se a esprimere un giudizio in merito non spetta a un resoconto giornalistico.

Prima di lui, la cronaca rosa aveva dovuto registrare la fine della relazione con il rapper Fedez – chiusa tra tribunali, carte bollate e reciproche accuse di tradimenti seguiti con attenzione persino dalle terze pagine – e la breve fiammata con il giovane imprenditore Tronchetti Provera, finita quasi prima di iniziare. Con Hernandez, invece, il passo sembra più lento. Le fotografie pubblicate non mostrano baci appassionati o dichiarazioni roboanti, ma la semplice prossimità di due corpi che condividono lo stesso spazio durante una festa. Un linguaggio volutamente dimesso che, per una professionista esperta di immagine come Chiara Ferragni, non è mai lasciato al caso.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.