Milan, assalto a Karetsas: il Genk chiede 40 milioni, ma serve la cessione di Leao
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Redazione Sport
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Il Milan non si ferma ai due colpi ad effetto messi a segno ad inizio sessione estiva, ovvero l'acquisto del centravanti Gonçalo Ramos dal Paris Saint-Germain e del difensore Mario Gila dalla Lazio, e ora punta il mirino su un nuovo, ambizioso obiettivo per accontentare le richieste del tecnico Ruben Amorim.
Dopo aver speso circa cento milioni di euro per rinforzare l'attacco e la retroguardia, la dirigenza rossonera, guidata da Gerry Cardinale, sta lavorando per regalare al neo-allenatore portoghese quel trequartista di qualità e fantasia che manca alla rosa per completare il reparto offensivo.
La scelta ricade su Konstantinos Karetsas
Sul taccuino del Diavolo, dopo aver valutato diversi profili per la trequarti, il nome in cima alla lista è ormai da giorni quello di Konstantinos Karetsas, il gioiellino classe 2007 di proprietà del Genk. L'interesse per il talento greco non è una novità, visto che gli osservatori rossoneri lo seguivano già con attenzione nella scorsa stagione, in particolare in occasione della partita di Europa League tra Braga e Genk, quando Geoffrey Moncada lo vide protagonista con due assist decisivi.
La trattativa, però, si prospetta tra le più complesse del mercato estivo, sia per la concorrenza agguerrita che per le elevate pretese economiche del club belga.
Il nome del giovane trequartista mancino, che ama partire dalla fascia destra per accentrarsi e agire tra le linee, è infatti finito nel mirino di diversi top club europei. Il Borussia Dortmund, in particolare, ha già presentato un'offerta ufficiale da 30 milioni di euro, che è stata però prontamente respinta dal Genk.
La società belga, forte del rinnovo contrattuale firmato dal giocatore fino al giugno 2029, non intende assolutamente privarsi del suo gioiello per una cifra inferiore ai 40 milioni di euro, una valutazione che il Milan deve necessariamente prendere in considerazione se vuole sperare di portare a casa il cartellino.
Il nodo Leao per finanziare l'operazione
Per poter sostenere un investimento così oneroso, che si aggiungerebbe ai cento milioni già spesi per Ramos e Gila, il Milan è consapevole di dover necessariamente sbloccare il mercato in uscita. La soluzione più logica e praticabile, per quanto complessa, sembra essere legata al futuro di Rafael Leao.
L'esterno offensivo portoghese, nonostante la sua indubbia classe e il recente gol in nazionale con il connazionale Ramos, non rientrerebbe più appieno nei piani della nuova gestione tecnica e la sua cessione rappresenterebbe la via più rapida per ottenere la liquidità necessaria a finanziare l'operazione Karetsas.
Le voci di mercato, in questo senso, si rincorrono con insistenza: per acquistare il talento del Genk, il Milan dovrebbe prima trovare una sistemazione per Leao, che ha manifestato a fine maggio la volontà di valutare una nuova avventura lontano da Milano. Al momento, però, non sono pervenute offerte concrete e ritenute all'altezza dalle parti di via Aldo Rossi, con il Galatasaray che sembra essersi limitato a un sondaggio senza però approfondire la trattativa.
La dirigenza rossonera si trova quindi a dover risolvere un vero e proprio rompicapo di mercato: da un lato c'è il sogno di regalare ad Amorim un talento cristallino come Karetsas, dall'altro la necessità di fare cassa con una cessione eccellente che, al momento, non trova acquirenti disposti a soddisfare le richieste del club.
La settimana che sta per aprirsi potrebbe rivelarsi decisiva per capire se il Diavolo riuscirà a trovare le risorse per chiudere il colpo o se la trattativa per il "nuovo Kaka" della trequarti, come molti lo hanno già ribattezzato, finirà per arenarsi sugli scogli economici imposti dal Genk e sulla resistenza del Borussia Dortmund, attualmente in vantaggio nella corsa per il giocatore.




