Venezia-Fiorentina 2-4: tripletta di Mastantuono, Vanoli riparte con tre punti

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Redazione Salute Redazione Salute   -   La Fiorentina trova la sua prima vittoria in campionato nel giorno del debutto di Paolo Vanoli sulla panchina viola. Il 4-2 sul campo del Venezia nell'anticipo della quarta giornata di Serie A restituisce ossigeno a una squadra che nelle prime tre uscite aveva raccolto zero punti, subendo altrettante sconfitte e finendo per costare la panchina a Fabio Grosso, esonerato nei giorni scorsi dopo il pessimo avvio di stagione.

La partita si accende nel primo tempo

L'incontro del Penzo si mette subito in salita per gli ospiti. Al 22' il Venezia passa in vantaggio con Akor Adams, bravo a sfruttare un contropiede orchestrato da Busio e a battere De Gea con un destro in diagonale. La reazione della Fiorentina è però immediata. Franco Mastantuono pareggia al 29' con un sinistro dal limite dell'area che sorprende Stankovic sul primo palo, poi appena sessanta secondi più tardi firma il sorpasso con un altro mancino rasoterra al termine di un'azione confusa al limite dell'area.

All'intervallo il punteggio è già sul 2-1 per gli uomini di Vanoli.

Mastantuono chiude i conti nella ripresa

Nella seconda frazione il Venezia prova ad alzare il baricentro e a cercare il pareggio, ma la Fiorentina colpisce ancora. Al 66' Mateo Pellegrino, entrato da poco al posto di Beto, trova il 3-1 su assist di Nicolò Fagioli, finalizzando un contropiede ben costruito. Il Venezia accorcia le distanze all'85' con Hainaut, che batte De Gea con un destro dal lato destro dell'area su cross di Haps, ma è un fuoco di paglia.

Un minuto prima, all'84', Mastantuono aveva già chiuso la partita con la sua terza rete personale, sfruttando una ribattuta di Stankovic dopo un tocco ravvicinato in area.

Il talento argentino entra nella storia

Classe 2007, arrivato in estate dal Real Madrid con la formula del prestito secco gratuito fino al termine della stagione, Mastantuono ha ripagato con gli interessi la fiducia della dirigenza viola. La tripletta contro il Venezia non è soltanto la sua prima marcatura in Serie A, ma rappresenta anche un primato: a 19 anni e 28 giorni, l'argentino è diventato il giocatore straniero più giovane di sempre a segnare tre gol in una singola partita nel massimo campionato italiano.

Il precedente riferimento apparteneva a Lionel Messi, che aveva realizzato una tripletta con il Barcellona contro il Real Madrid nel marzo 2007 a 19 anni e 259 giorni. Per la Fiorentina si tratta inoltre della tripletta più precoce nella storia del club, battendo il record che resisteva dal 1974.

L'accordo con il Real Madrid e il rilancio viola

Il cartellino di Mastantuono resta di proprietà del club spagnolo, che in estate aveva ricevuto diverse proposte per il fantasista ma aveva scelto Firenze come destinazione ritenuta più adatta al suo percorso di crescita. L'accordo prevede la divisione dell'ingaggio da circa 3,5 milioni di euro: Fiorentina e Real Madrid versano ciascuno 1,75 milioni, senza alcun diritto o obbligo di riscatto al termine della stagione.

Per Vanoli, che aveva già guidato i viola nella seconda parte dell'annata precedente raccogliendo 14 vittorie in 38 partite tra campionato e coppe, si tratta di un ritorno sulla panchina dove aveva lasciato un ricordo positivo. La vittoria del Penzo consente alla Fiorentina di muovere la classifica e di interrompere una serie negativa che rischiava di compromettere l'intera stagione.

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