Vanoli riparte da Venezia: la Fiorentina vince 4-2 con una tripletta di Mastantuono
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Redazione Sport
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Archiviata la vicenda legata all'esonero di Fabio Grosso, la Fiorentina riparte da Paolo Vanoli e lo fa con una vittoria convincente in casa del Venezia. Allo stadio Penzo, nella quarta giornata del campionato di Serie A, i viola si impongono per 4-2 al termine di una partita che li aveva visti andare sotto nel punteggio prima di essere ribaltata da un protagonista assoluto: Franco Mastantuono.
Mastantuono firma la rimonta nel primo tempo
La partita si mette subito in salita per gli ospiti, che al 22' vanno in svantaggio per effetto della rete di Akor Adams, bravo a sfruttare un contropiede guidato da Busio e a trafiggere De Gea con un destro da posizione defilata. La reazione della Fiorentina, però, è immediata e porta la firma dell'argentino arrivato in estate dal Real Madrid. Al 29', Mastantuono si accentra e batte Stankovic con un sinistro a giro dal limite dell'area per il pareggio.
Passa appena un minuto e lo stesso giocatore completa il sorpasso, sfruttando un invito di Beto e infilando il portiere avversario con un altro sinistro rasoterra.
Pellegrino e il tris dell'argentino chiudono i conti
Nella ripresa, Vanoli azzecca le mosse dalla panchina: fuori Beto, dentro Pellegrino, che dopo appena sei minuti dal suo ingresso in campo trova il gol del 3-1 al 66', finalizzando un contropiede orchestrato da Fagioli. Il Venezia prova ad alzare il pressing, ma la serata è segnata: all'84' Mastantuono trova la sua terza rete personale, la prima tripletta in Serie A, approfittando di un rimpallo favorevole in area.
Nel finale Hainaut accorcia le distanze all'86', fissando il punteggio sul 4-2, ma per i lagunari arriva la quarta sconfitta in altrettante uscite stagionali.
Le parole di Vanoli e Stroppa
Al termine della gara, Paolo Vanoli ha spiegato la sua scelta di tornare sulla panchina viola e il metodo di lavoro impostato in questi primi giorni. "Ho chiesto ai ragazzi di scrivere partendo da una pagina bianca, dimenticando il passato", ha dichiarato il tecnico, sottolineando come la sua decisione di accettare l'incarico sia legata alle caratteristiche della rosa: "Sono tornato a Firenze perché questa squadra veramente mi stuzzica". Il tecnico ha poi aggiunto che il gruppo è giovane e di qualità, ma che serve pazienza per farlo crescere.
Giovanni Stroppa, allenatore del Venezia, ha invece analizzato la prestazione dei suoi con toni diversi, parlando di una sconfitta che "brucia" e imputando il risultato a una serie di episodi sfavorevoli. "Nel primo tempo siamo stati troppo frenetici, prendiamo il 2-1 con una scivolata di un nostro difensore", ha detto Stroppa, aggiungendo che il terzo gol è arrivato mentre stava effettuando una sostituzione forzata per i crampi di Moreno.
Il tecnico ha anche sottolineato l'emergenza difensiva che condiziona la squadra dall'inizio del campionato e la perdita di Busio, auspicando che l'ingresso di Juan Jesus possa portare esperienza al reparto.
I prossimi impegni della Fiorentina
Con questa vittoria, la Fiorentina muove la classifica e sale a quota 3 punti, lasciando il Venezia fermo a zero. Il calendario adesso propone due impegni ravvicinati e significativi per la formazione di Vanoli: martedì 15 settembre, alle ore 21, i viola ospiteranno il Pisa allo stadio Franchi per i sedicesimi di finale di Coppa Italia. Domenica 20 settembre, sempre al Franchi ma con fischio d'inizio alle ore 12.30, arriverà invece il Napoli per la quinta giornata di campionato.
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