Sospensione scolastica per un'intervista, uno studente rischia la maturità
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Redazione Interno
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Damiano Cassanelli, studente dell'ultimo anno dell'indirizzo Rim (relazioni internazionali per il marketing) e rappresentante d'istituto all'Ites Jacopo Barozzi di Modena, è stato sospeso per 12 giorni dalle lezioni. La sospensione è stata la conseguenza di alcune dichiarazioni rilasciate alla stampa locale il 28 novembre, durante uno sciopero davanti ai cancelli della scuola.
La reazione dello studente
Cassanelli ha espresso la sua delusione per la decisione presa dalla scuola, affermando di sentirsi tradito. Ha sottolineato che la scuola che lo ha educato a essere una persona sincera, onesta e seria, lo ha punito per aver espresso un pensiero diverso.
Il dibattito sulla sospensione
La vicenda di Cassanelli ha scatenato un dibattito sulla libertà di espressione degli studenti. Molti si chiedono se sia giusto punire uno studente per aver espresso le sue opinioni sulla scuola in un'intervista. Il futuro scolastico di Cassanelli rimane incerto, in attesa di una decisione definitiva.
Le critiche al Ministero
La senatrice Enza Rando, componente della commissione istruzione, ha criticato duramente la risposta del Ministero all'incidente, definendola una vergogna. Ha espresso la sua solidarietà a Cassanelli e si è inserita nel dibattito sulla libertà di espressione degli studenti nelle scuole.




