Sospensione di uno studente a Modena, il ministro Valditara interviene
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Redazione Interno
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Un caso di sospensione scolastica a Modena ha recentemente attirato l'attenzione dei media. Damiano Cassanelli, un rappresentante d'istituto di 18 anni, è stato sospeso per 12 giorni a seguito di un'intervista rilasciata a un giornale locale. Nell'intervista, Cassanelli ha elencato una serie di problemi presenti all'interno della sua scuola, l'ITIS Barozzi.
Il punto di vista del ministero
Il ministro dell'Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, ha risposto al question time alla Camera riguardo al caso. Ha sottolineato che il ministero dell'Istruzione "non ha alcun potere di ingerenza" in tali questioni. Queste, infatti, coinvolgono l'autonomia delle istituzioni scolastiche e, in particolare, le prerogative dei propri organi collegiali. Il ministero può solo fornire gli elementi informativi acquisiti, per l'occasione, per mezzo dell'Ufficio scolastico regionale per l'Emilia-Romagna.
Le ripercussioni dell'intervista
Il Consiglio d'istituto della scuola ha considerato che le dichiarazioni rese da Cassanelli avessero significative ripercussioni sulla dignità e la reputazione del personale scolastico e dell'Istituto. Questo è stato uno dei motivi principali della decisione di sospendere lo studente.
Possibili ricorsi legali
Nonostante la sospensione, Cassanelli ha la possibilità di fare ricorso. Il suo legale ha dichiarato: "Ricorreremo al Tar". Questo potrebbe aprire la strada a ulteriori sviluppi legali nel caso.




