Alfa Romeo Junior sbarca sui tram milanesi, tra storia e innovazione
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Redazione Economia
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Milano si trasforma in una passerella a cielo aperto per celebrare l’ultima nata di Alfa Romeo, la Junior, che da giugno 2025 percorrerà le vie della città a bordo di un tram Sirietto rivestito con una livrea sportiva. Il mezzo, che attraverserà il centro storico, CityLife e i Navigli, diventa così un tributo mobile alle radici del Biscione, unendo la tradizione del marchio con la modernità del suo nuovo B-SUV premium.
Presentata inizialmente come "Milano", l’auto ha dovuto cambiare nome poco dopo il lancio a seguito delle proteste del governo italiano, che ha contestato l’uso di un toponimo nazionale per un modello prodotto a Tychy, in Polonia. La scelta è ricaduta su "Junior", omaggio alla GT Junior degli anni Sessanta, icona amata dagli alfisti più puristi. Un ritorno al passato che, però, non frena l’innovazione: il modello, disponibile anche in versione elettrica, ha già superato i 40 mila ordini a livello globale, con il 18% delle richieste concentrate proprio sulla variante a zero emissioni. Un dato significativo, considerando le difficoltà di altri competitor nel convincere il pubblico a passare all’elettrico.
L’iniziativa milanese non è solo una trovata promozionale, ma un vero e proprio simbolo del legame tra Alfa Romeo e il suo territorio. Il tram, che per un mese farà da ambasciatore su rotaia della Junior, riflette l’identità di un’auto pensata per un segmento – quello delle compatte – cruciale in Europa, e che punta a riconquistare quote di mercato con un mix di design aggressivo e tecnologia. Senza dimenticare la sportività, cifra stilistica del brand.




