Cesare Cremonini incanta Bari: 50mila al San Nicola e un omaggio agli Oasis

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Redazione Cultura e Spettacolo Redazione Cultura e Spettacolo   -   Cesare Cremonini, che nel 2022 aveva già riempito l’Arena della Vittoria, ha scritto ieri un nuovo capitolo della sua carriera, e forse della storia del live italiano, davanti a 50mila persone nello stadio San Nicola di Bari. Un colpo d’occhio che, rubando un verso a Marmellata #25, «non si dimentica». Quella di ieri, 4 luglio, era una prima assoluta per il cantante bolognese, che aveva confessato di sentirsi «come se stesse per giocare la finale di Champions». E oggi, 5 luglio, replicherà con uno spettacolo che promette di essere tra i più ambiziosi e visionari degli ultimi anni.

Tra le sorprese della serata, l’omaggio agli Oasis, la cui reunion a Cardiff è stata celebrata da Cremonini con l’esecuzione di Cigarettes&Alcohol, brano cult tratto dall’epocale Definitely Maybe del 1994. Un gesto che ha idealmente unito per qualche minuto il palco del San Nicola a quello gallese, mentre il bassista Nicola Balestri accompagnava la performance. «Lo faremo in tutti i concerti», ha annunciato Cremonini, regalando un momento inatteso a chi, pur essendo lì per i suoi successi, ha apprezzato il tributo alla band di Manchester.

Tra il pubblico, anche storie come quella di Marika Lucchese, 28enne di Bari, che ha rinviato una seduta di chemioterapia per non perdere il concerto. «La musica è comunque una terapia», ha spiegato, indossando una maglietta con il testo di una canzone che, come molte altre, ha scandito la serata: da 50 Special a Vieni a vedere perché, passando per Marmellata #25.

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