Incendio in ospedale a Jhansi, morti 10 neonati
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Redazione Esteri
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Un incendio devastante ha colpito l'unità di terapia intensiva neonatale del Maharani Laxmi Bai Medical College di Jhansi, nello stato dell'Uttar Pradesh, in India, causando la morte di almeno dieci neonati e ferendone gravemente altri sedici. Le fiamme, che hanno avvolto l'edificio intorno alle 22:45 di venerdì 15 novembre, sono state attribuite a un guasto di una macchina per ossigeno, come confermato dalle autorità locali.
Il magistrato distrettuale Avinash Kumar ha dichiarato che l'incendio si è propagato rapidamente nel reparto, rendendo difficili le operazioni di soccorso. Le immagini dell'incidente mostrano pareti annerite dal fumo e letti distrutti, testimoniando la violenza del rogo. Nonostante gli sforzi dei soccorritori, che sono riusciti a salvare quarantacinque neonati, molti dei piccoli pazienti rimangono in condizioni critiche e stanno lottando per la vita.
Il primo ministro Narendra Modi ha espresso il suo cordoglio per l'immensa perdita, sottolineando la necessità di un'indagine approfondita per accertare le cause dell'incidente e prevenire future tragedie. Le autorità locali hanno avviato un'inchiesta per determinare le responsabilità e valutare eventuali negligenze nella manutenzione delle attrezzature mediche.
L'incendio ha sollevato numerosi interrogativi sulla sicurezza degli ospedali e sulla gestione delle emergenze in India, un paese che spesso deve fare i conti con infrastrutture sanitarie inadeguate e sovraffollate.




