Incidente al Mimit, l'assessore sardo sfonda un'opera di Sironi. Intanto "La ruota della fortuna" vola in tv
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Un incidente singolare, che ha suscitato non poca apprensione, si è verificato presso il ministero delle Imprese e del Made in Italia, dove l'assessore all'Industria della Regione Sardegna, precipitando lungo una scalinata, ha infranto con il capo una preziosa vetrata artistica. L'accaduto, risalente allo scorso 12 novembre, ha danneggiato in modo grave la "Carta del lavoro", un pannello realizzato nel 1932 dal maestro futurista Mario Sironi e considerato, com'è noto, un capolavoro di inestimabile valore. L'episodio, sebbene abbia avuto un esito fortunatamente non drammatico per l'integrità fisica dell'uomo, pone interrogativi di non poco conto sulla conservazione di un patrimonio storico-artistico unico, ospitato all'interno di palazzi istituzionali. L'opera, parte integrante dell'architettura di Palazzo Piacentini, rappresenta una testimonianza fondamentale di un'epoca e di un movimento artistico, la cui riparazione, qualora possibile, richiederà certamente interventi di altissima specializzazione.
Il successo dello show e il tandem in studio
In un contesto del tutto diverso, quello dell'intrattenimento televisivo, "La Ruota della Fortuna" continua a mietere successi straordinari, come dimostrano i dati d'ascolto della puntata andata in onda giovedì 27 novembre, la quale ha sfiorato una quota del ventisette per cento. Un risultato che pochi programmi, nell'attuale panorama, possono permettersi di raggiungere e che sembra poggiare, oltre che sul format collaudato, su una dinamica personale divenuta centrale. All'esperienza del presentatore, infatti, si affianca ormai in modo inscindibile la figura di Samira Lui, il cui ruolo è stato più volte definito dallo stesso conduttore come ben superiore a quello di una semplice valletta. Tra i due si è andata consolidando un'intesa speciale, fatta di scherzi e battute che finiscono per coinvolgere anche il pubblico a casa, il quale sembra apprezzare questa formula.
La complicità che talvolta sconfina
Questa complicità, tuttavia, non è sempre rimasta entro confini prevedibili, spingendo a volte il conduttore a superare quella che da molti potrebbe essere considerata una linea sottile. Durante la puntata di lunedì primo dicembre, ad esempio, la ricerca costante della battuta efficace ha prodotto un momento percepito come imbarazzante da una parte degli spettatori, quando Gerry Scotti ha rivolto alla co-conduttrice la frase "Quanto sei donna". Un episodio che, al di là delle intenzioni scherzose, ha evidenziato come il gioco delle parti in uno studio televisivo possa talvolta assumere toni ambigui. D'altro canto, è la stessa Samira Lui a non risparmiare frecciate bonarie verso il collega più esperto, come accaduto sabato 29 novembre, quando una sua puntuale osservazione ha lasciato per un attimo il presentatore senza parole, a dimostrazione di un rapporto ormai paritario e scherzoso.
Un equilibrio che funziona
La sicurezza crescente della co-conduttrice, che si traduce in un atteggiamento sempre più vivace e spontaneo, appare dunque uno degli ingredienti chiave del successo dello show. La sua capacità di interagire alla pari, prendendo in giro l'altro senza soggezione, contribuisce a creare un'atmosfera disinvolta che il pubblico sembra gradire. Il tandem, in definitiva, riesce a coniugare l'autorevolezza e la verve di un volto storico della televisione italiana con la freschezza e lo spirito di una presenza nuova, in un mix che fino a ora si è rivelato vincente. Il fatto che i due abbiano più volte ribadito la natura cameratesca del loro rapporto non fa che avvalorare l'idea di una sintonia genuina, la quale, al netto di qualche possibile forzatura, risulta percepibile dallo schermo e contribuisce a tenere alta l'attenzione.




