Comunali Venezia 2026, orari del voto e affluenza in calo
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Redazione Interno
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Le Comunali Venezia 2026 sono entrate nel vivo con l’apertura regolare delle 256 sezioni elettorali e i cittadini chiamati a scegliere il nuovo sindaco, il Consiglio comunale e i rappresentanti delle municipalità. Le operazioni di voto sono iniziate alle 7 di domenica 24 maggio e proseguiranno anche lunedì 25 maggio, quando i seggi resteranno aperti dalle 7 alle 15. Subito dopo la chiusura inizierà lo spoglio delle schede. Nel caso in cui nessun candidato riesca a superare il 50% più uno dei voti validi al primo turno, si tornerà alle urne per il ballottaggio previsto domenica 7 e lunedì 8 giugno.
Il primo dato significativo emerso dalla giornata riguarda l’affluenza. Secondo il bollettino diffuso dal Servizio elettorale del Comune di Venezia, alle ore 19 aveva votato il 31,30% degli aventi diritto. Si tratta di una percentuale inferiore rispetto alle precedenti amministrative del 2020, quando alla stessa ora l’affluenza aveva raggiunto il 36,20%. In termini assoluti, gli elettori che si sono presentati ai seggi sono stati 63.151 su un totale di 201.713 cittadini aventi diritto. Il dato conferma un calo della partecipazione che viene osservato anche a livello nazionale nelle elezioni amministrative.
Come si vota alle Comunali Venezia 2026
Per le elezioni comunali di Venezia gli elettori ricevono una scheda elettorale con i nomi dei candidati sindaco e le liste collegate. Il voto può essere espresso scegliendo direttamente il candidato sindaco oppure una delle liste a lui associate. È inoltre possibile indicare fino a due preferenze per i candidati al Consiglio comunale, purché appartenenti alla stessa lista e di genere diverso nel caso vengano espresse due preferenze. La consultazione riguarda anche il rinnovo delle municipalità, con l’elezione dei presidenti e dei consiglieri nei diversi territori cittadini.
Le autorità comunali hanno comunicato che tutte le operazioni di voto sono iniziate regolarmente nelle 256 sezioni presenti sul territorio. L’Ufficio Stampa del Comune ha ricordato che i dati sull’affluenza vengono aggiornati nel corso della giornata attraverso le rilevazioni ufficiali pubblicate online. L’andamento della partecipazione è osservato con attenzione perché rappresenta uno degli elementi utilizzati per interpretare il clima elettorale e il coinvolgimento degli elettori nelle amministrative del capoluogo veneto.
Affluenza a Venezia e confronto con il dato nazionale
Il voto di Venezia è considerato il più rilevante tra i 51 Comuni del Veneto chiamati alle urne in questa tornata amministrativa. Con oltre 201 mila elettori, il capoluogo rappresenta infatti il centro più grande coinvolto nelle elezioni regionali di maggio 2026. Il confronto con le precedenti amministrative evidenzia una partecipazione in diminuzione, mentre il dato nazionale delle ore 19 si è attestato al 34,5%, contro il 37% registrato nelle precedenti votazioni amministrative italiane.
L’attenzione resta concentrata soprattutto sull’evoluzione dell’affluenza nelle ultime ore di apertura dei seggi e sull’eventuale necessità del secondo turno. Alle ultime amministrative la percentuale regionale finale aveva raggiunto il 51,6%, superiore alla media italiana ma già in diminuzione rispetto alle tornate precedenti. Anche per questo motivo il dato registrato a Venezia viene seguito come indicatore importante dell’andamento elettorale in Veneto e del coinvolgimento dei cittadini nelle elezioni comunali 2026.




