Geppi Cucciari, l'irriverenza in scena a Sanremo 2025

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Redazione Cultura e Spettacolo Redazione Cultura e Spettacolo   -   Geppi Cucciari, attrice e conduttrice dalla comicitia tagliente, ha scoperto di avere il dono di far ridere quasi per caso, durante una recita all’asilo. «Dovevo dire una sola frase: “Bernadette, c’è la Madonna”. Invece ho sbagliato e ho detto: “Madonna, c’è Bernadette”», ha raccontato nel 2023 al Festival della tv di Dogliani. Quell’errore, apparentemente banale, le ha rivelato il potere di una battuta ben piazzata: «Ho visto la gente che rideva, e qualcosa è scattato». Oggi, a distanza di anni, quella stessa ironia irriverente è approdata sul palco dell’Ariston, dove Cucciari è stata chiamata a co-condurre la quarta serata di Sanremo 2025, portando con sé un umorismo che non risparmia nessuno, nemmeno i big della musica italiana.

La sua presenza ha segnato una delle serate più discusse del Festival, quella dei duetti e delle cover, durante la quale non ha esitato a prendersi gioco anche di Carlo Conti, direttore artistico e padrone di casa. «Con Roberto Benigni non guardavi l’orologio, eh? Io te lo buco quell’orologio», gli ha intimato con il suo solito sarcasmo, riferendosi alla celebre performance dell’attore toscano che, anni fa, aveva stravolto i tempi della kermesse. Conti, più rilassato del solito, si è lasciato andare a battute e momenti di leggerezza, concedendosi persino qualche scambio di battute con Clara e Il Volo, trio che ha fatto il suo ritorno sul palco dell’Ariston a dieci anni esatti dal loro primo trionfo.

Proprio Il Volo, però, è finito nel mirino della comicità spiazzante di Cucciari. Nonostante i tre artisti – Gianluca Ginoble, Piero Barone e Ignazio Boschetto – si fossero mostrati particolarmente affettuosi nei suoi confronti, la conduttrice non ha esitato a prendersi gioco di loro, trasformando momenti di tenerezza in occasioni per far ridere il pubblico. Un approccio che, se da un lato ha strappato più di una risata, dall’altro ha lasciato qualche perplessità tra chi si aspettava un tono più compassato.

Intanto, il Festival si avvia verso la sua serata finale, con Gabry Ponte pronto a inaugurare lo spettacolo con il suo ultimo singolo, Tutta l’Italia (Sanremo 2025), scelto come jingle ufficiale della manifestazione. Ad affiancare Conti sul palco, oltre a Cucciari, ci saranno anche Alessia Marcuzzi e Alessandro Cattelan, quest’ultimo reduce dall’esperienza del dopofestival

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