Motociclista muore all’Elba dopo l’impatto con un cinghiale
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Redazione Interno
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Nella serata del primo maggio, mentre percorreva la strada che da Marina di Campo conduce a Lacona, Rocco Andrianò, 59 anni, ha perso la vita in un incidente causato dall’improvvisa comparsa di un cinghiale. L’uomo, dipendente dell’Esa, l’azienda dei servizi ambientali dell’isola, viaggiava in moto quando l’animale gli si è parato davanti, rendendo inevitabile lo schianto. La violenza dell’impatto lo ha scaraventato prima contro il guardrail e poi in un fosso, dove è spirato sul colpo.
I soccorsi, giunti tempestivamente sul luogo, non hanno potuto fare altro che constatarne il decesso. Sul posto, oltre ai sanitari, sono intervenuti anche i carabinieri per ricostruire la dinamica dell’accaduto. Il cinghiale, che aveva tagliato la strada senza preavviso, è rimasto ucciso nello scontro.
Andrianò, descritto dal sindaco di Portoferraio, Tiziano Nocentini, come una persona “conosciutissima e sempre disponibile”, lascia un vuoto nella piccola realtà elbana, dove era noto per il suo carattere aperto e cordiale. L’episodio riaccende il dibattito sulla sicurezza delle strade insulari, spesso attraversate da fauna selvatica, soprattutto nelle ore serali, quando la visibilità si riduce e il rischio di collisioni aumenta.




