Donna accoltellata a Seriate, arrestato il marito
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Interno
-
A Seriate, in provincia di Bergamo, una donna di 39 anni è stata accoltellata lunedì mattina nel parcheggio di un supermercato. La vittima, una magazziniera di professione, è stata colpita dal marito, un autotrasportatore di 47 anni, che aveva già alle spalle denunce per maltrattamenti e un divieto di avvicinamento terminato lo scorso ottobre. L'aggressione è avvenuta di fronte al supermercato Lidl, dove la donna è stata soccorsa dai clienti presenti, che hanno immobilizzato l'uomo fino all'arrivo dei Carabinieri, i quali lo hanno arrestato in flagranza di reato.
La donna, attualmente ricoverata in gravi condizioni all'ospedale Papa Giovanni XXIII, è in prognosi riservata. Il sindaco di Seriate, Gabriele Cortesi, ha espresso vicinanza alla vittima e ha sottolineato la necessità di un maggiore presidio del territorio e di un impegno collettivo per combattere la violenza contro le donne. Testimoni oculari hanno descritto la scena come scioccante, con l'uomo che continuava a colpire la moglie senza fermarsi, nonostante la presenza di numerose persone che cercavano di intervenire.
La vicenda ha suscitato un forte impatto emotivo tra i presenti, molti dei quali sono ancora traumatizzati dall'accaduto. La cassiera del supermercato, Alexandra Adina, ha raccontato di aver incitato i presenti a fermare l'aggressore e a salvare la vita della donna, criticando coloro che si limitavano a fare video e foto dell'evento. L'episodio ha riacceso il dibattito sulla necessità di misure più efficaci per prevenire e contrastare la violenza domestica, un fenomeno che continua a mietere vittime nonostante gli sforzi delle autorità e delle associazioni di supporto.
L'inchiesta giudiziaria è in corso e si attendono ulteriori sviluppi per chiarire le circostanze esatte dell'aggressione e le responsabilità del marito, già noto alle forze dell'ordine per precedenti episodi di violenza.




