Tragedia a Mezzocorona, giovane promessa del ciclismo perde la vita

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Ieri mattina, verso le 11:30, un tragico incidente ha scosso la comunità di Mezzocorona, in Trentino. Sara Piffer, una giovane ciclista di appena 19 anni, è stata investita da un'automobile mentre si allenava insieme al fratello Christian. La ragazza, originaria di Palù di Giovo, era considerata una promessa del ciclismo trentino e italiano, avendo già ottenuto importanti risultati nelle competizioni nazionali.

Secondo le prime ricostruzioni, l'incidente è avvenuto su una strada interna che collega Mezzocorona a Mezzolombardo, un tratto ben conosciuto dai ciclisti locali. Pare che l'automobile coinvolta stesse effettuando un sorpasso quando ha travolto i due giovani atleti. Sara Piffer è deceduta sul colpo, mentre il fratello ha riportato ferite e attualmente è ricoverato in ospedale.

Francesco Moser, noto ex ciclista e amico di famiglia, ha espresso il suo dolore per la perdita della giovane atleta. "Ero di ritorno da una giornata sulle piste da sci quando ho ricevuto la notizia da mio fratello Diego. Sono rimasto di sasso. Conoscevo Sara, anche se non molto bene, e questa tragedia mi ha profondamente colpito", ha dichiarato Moser a tuttobiciweb.

Sara Piffer aveva iniziato la sua carriera ciclistica con la Velo Sport Mezzocorona, per poi passare alla squadra Mendelspeck, con la quale aveva ottenuto significativi successi.

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