Uomo risucchiato dal finestrino Ryanair racconta l’incubo in volo
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Redazione Esteri
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L’uomo risucchiato dal finestrino Ryanair durante un volo del 10 luglio ha raccontato le conseguenze fisiche e psicologiche dell’incidente che lo ha coinvolto a bordo di un Boeing 737 diretto dalla Grecia alla Germania. Ljubisa Karović, imprenditore serbo di 61 anni, ha spiegato di ricordare soprattutto il momento dell’esplosione e il caos vissuto in pochi istanti, quando si è ritrovato con il busto fuori dalla fusoliera mentre l’aereo viaggiava a circa 4.500 metri di quota e oltre 600 chilometri orari. Il passeggero ha raccontato di essere sopravvissuto grazie alla cintura di sicurezza, alla moglie e all’aiuto di un altro viaggiatore presente sull’aereo.
Il racconto del passeggero dopo l’incidente Ryanair
Karović era seduto al posto 11F, vicino al finestrino, sul volo Ryanair FR1879 partito da Salonicco verso la Germania. Secondo il suo racconto, un forte boato ha preceduto l’evento che ha cambiato la sua esperienza di viaggio: alcuni pezzi avrebbero colpito il finestrino e parte della fiancata dell’aereo, provocando la rottura del vetro vicino al suo sedile. L’uomo ha raccontato di aver perso conoscenza due volte e di aver percepito una forte pressione sul corpo, con il viso deformato dalla situazione vissuta durante il volo.
Dopo l’incidente, il passeggero ha riportato ustioni e lividi al braccio destro, nella zona dell’ascella e sul petto. Per settimane dovrà portare un collare cervicale e ha spiegato di avere ancora difficoltà a dormire, perché quel momento continua a tornare nei suoi pensieri. In un’intervista ha raccontato che il ricordo dell’accaduto resta presente e che il semplice rumore di un aereo gli provoca ansia, mostrando anche l’impatto psicologico seguito all’episodio.
La paura dopo il volo e l’appello sulla sicurezza
L’uomo ha affidato le sue prime dichiarazioni pubbliche al Guardian, spiegando di sentirsi mentalmente distrutto dopo quanto accaduto. Nel suo racconto ha ribadito l’importanza di indossare sempre la cintura di sicurezza durante il volo, collegando direttamente la sua sopravvivenza a quella protezione. Karović ha lanciato un appello agli altri passeggeri affinché non sottovalutino questa precauzione e ha detto di non volere che altre persone debbano affrontare una situazione simile.
Nel racconto dell’imprenditore serbo emerge anche il ruolo delle persone che si trovavano vicino a lui durante i momenti più difficili. La moglie e un passeggero albanese sono intervenuti per aiutarlo dopo l’incidente, contribuendo al salvataggio dell’uomo. La vicenda ha portato anche alle accuse rivolte alla compagnia aerea, mentre Ryanair ha fornito la propria risposta sull’accaduto.
Le conseguenze dell’episodio sul volo Boeing 737
L’incidente è avvenuto a bordo di un Boeing 737 Ryanair e ha lasciato conseguenze che Karović continua a vivere nella quotidianità. Oltre alle ferite riportate durante il volo, il passeggero descrive una reazione di paura che compare ogni volta che sente un rumore associato agli aerei. Il ricordo dell’esplosione e degli istanti trascorsi in quota rappresenta ancora il centro della sua esperienza dopo quel viaggio.
Il racconto dell’uomo risucchiato dal finestrino Ryanair si concentra quindi su due aspetti principali: il momento dell’emergenza vissuto durante il volo e gli effetti rimasti dopo l’incidente. Karović ha descritto il proprio stato fisico e mentale, ricordando la necessità della cintura di sicurezza e l’aiuto ricevuto nelle fasi più critiche dell’episodio.




