Canada, oltre 200 incendi fuori controllo: il fumo ‘invade’ anche gli Usa, ira di Trump
Articolo Precedente
Articolo Successivo
(Adnkronos) – Oltre 200 incendi boschivi sono fuori controllo in Canada, in particolare nella provincia dell’Ontario, da dove parte il fumo che ‘invade’ il nord-est degli Stati Uniti. Secondo gli ultimi dati del Centro interagenzie canadese per gli incendi forestali (Ciffc), 207 incendi sono fuori controllo in tutto il paese, su un totale di 897 incendi attivi. Quasi 2,8 milioni di ettari sono andati in fumo dall’inizio dell’anno, secondo gli ultimi dati ufficiali del governo federale. (Il Quotidiano del Sud)
Su altri media
La Mela si trova infatti a gestire una duplice fonte di tensione. La vigilia della finalissima dei Mondiali di calcio tra Argentina e Spagna, in programma al New York Jersey Stadium, è contrassegnata da una crescente trepidazione ma anche da serie preoccupazioni che esulano dal rettangolo di gioco. (Il Messaggero)
Una gigantesca nube di fumo prodotta dagli incendi in Canada resta sospesa sul Nord America e si spinge dagli Stati Uniti orientali fino all’oceano Atlantico. L’animazione satellitare diffusa dal Cira e dalla Noaa mostra il movimento della coltre tra il 16 e il 17 luglio 2026. (La Stampa)
2' di lettura English Version Translated by AI. [email protected] (Il Sole 24 ORE)

Marca: sullo skyline di Manhattan una spessa nuvola grigia e le persone camminano con le mascherine. Oggi, però, sono previsti forti temporali che potrebbero spostare gran parte del fumo accumulato. (ilNapolista)
Continua a peggiorare la situazione degli incendi boschivi in Canada, dove oltre 200 roghi risultano ormai fuori controllo, in particolare nella provincia dell'Ontario. Secondo gli ultimi dati del Centro interagenzie canadese per gli incendi boschivi (Ciffc), nel Paese sono attivi 893 incendi, dei quali 209 sono classificati come fuori controllo. (la Repubblica)
Il fumo degli incendi canadesi è tornato su New York e sull’area metropolitana, facendo peggiorare la qualità dell’aria. Intanto, i cambiamenti dei venti favoriscono un lento miglioramento ma aumentano il rischio di temporali forti e allagamenti. (Icona Meteo)




