«Non mangiate e non respirate», le 7 piaghe di New York alla vigilia della finale
Articolo Precedente
Articolo Successivo
«Hey, ricordatevi di non mangiare niente e di non respirare!», ha scritto Ygrene, uno degli account più popolari di Bluesky, riassumendo le due principali avversità che stanno interessando gli Usa settentrionali: la nube inquinante prodotta dagli incendi in Canada che ha reso l’aria irrespirabile, e l’epidemia di ciclosporiasi, causata da un parassita che prolifica in molta frutta e verdura, e causa violenti attacchi di dissenteria (il ministro della Sanità Kennedy ha minimizzato: «Ci sono epidemie di ciclosporiasi ogni estate», ha detto senza menzionare che questa ha dei numeri esponenzialmente maggiori rispetto al passato, né la causa: i suoi tagli al Centro per le malattie infettive). (il manifesto)
Su altre fonti
Il fumo dei roghi ha oltrepassato il confine, raggiungendo numerose città degli Stati Uniti e facendo scattare allerte per la qualità dell'aria in oltre una dozzina di Stati. Le autorità continuano le operazioni di spegnimento mentre il caldo e la siccità favoriscono la propagazione delle fiamme. (Sky TG24)
Una gigantesca nube di fumo attraversa il Nord America: gli incendi visti dallo spazio (La Stampa)
Quasi 2,8 milioni di ettari sono andati in fumo dall’inizio dell’anno, secondo gli ultimi dati ufficiali del governo federale. (Adnkronos) – Oltre 200 incendi boschivi sono fuori controllo in Canada, in particolare nella provincia dell’Ontario, da dove parte il fumo che ‘invade’ il nord-est degli Stati Uniti. (Il Quotidiano del Sud)

Un video mostra un cielo grigio e lattiginoso nei pressi di Central Park, con lo skyline della città quasi nascosto dalla foschia causata dal fumo. La nube ha raggiunto il nord-est degli Stati Uniti, riducendo la visibilità e peggiorando sensibilmente la qualità dell'aria. (Corriere della Sera)
La vigilia della finalissima dei Mondiali di calcio tra Argentina e Spagna, in programma al New York Jersey Stadium, è contrassegnata da una crescente trepidazione ma anche da serie preoccupazioni che esulano dal rettangolo di gioco. (Il Messaggero)
Secondo gli ultimi dati del Centro interagenzie canadese per gli incendi boschivi (Ciffc), nel Paese sono attivi 893 incendi, dei quali 209 sono classificati come fuori controllo. Il fumo si è esteso fino al nord-est degli Stati Uniti, compromettendo la qualità dell'aria per milioni di persone. (la Repubblica)




