Incendi in Canada, il premier dell'Ontario replica alle critiche di Trump: "Spazzatura"
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Il premier dell'Ontario, Doug Ford, ha replicato duramente alle critiche di Donald Trump sulla gestione degli incendi boschivi canadesi, definendole "spazzatura". Dopo che il presidente Usa ha minacciato nuove tariffe commerciali per compensare i costi dell'inquinamento da fumo, Ford ha ricordato che anche gli Stati Uniti stanno affrontando roghi devastanti (oltre 1,5 milioni di ettari in fiamme), invitando Washington alla collaborazione tra alleati storici piuttosto che allo scontro. (la Repubblica)
La notizia riportata su altri giornali
Secondo gli ultimi dati del Centro interagenzie canadese per gli incendi boschivi (Ciffc), nel Paese sono attivi 893 incendi, dei quali 209 sono classificati come fuori controllo. Il fumo si è esteso fino al nord-est degli Stati Uniti, compromettendo la qualità dell'aria per milioni di persone. (la Repubblica)
Il fine settimana ha riportato su New York una nuova ondata di fumo degli incendi boschivi divampati in Canada, dopo una breve tregua venerdì, con valori dell’aria tornati su livelli insalubri in diverse zone dello Stato e della città. (Icona Meteo)
La Mela si trova infatti a gestire una duplice fonte di tensione. Da un lato vi è la gestione dell’ordine pubblico, resa complessa dall’arrivo massiccio di oltre 50mila sostenitori sudamericani, moltissimi dei quali sprovvisti del prezioso tagliando d’ingresso per lo stadio. (Il Messaggero)

Una gigantesca nube di fumo attraversa il Nord America: gli incendi visti dallo spazio (La Stampa)
Trump seccato con Carney: "Gli ho detto di fermare gli incendi, avvelenano l’aria negli Usa" La richiesta al Canada (La Stampa)
La nube ha raggiunto il nord-est degli Stati Uniti, riducendo la visibilità e peggiorando sensibilmente la qualità dell'aria. New York si è svegliata avvolta da una densa coltre di fumo proveniente dai vasti incendi boschivi che stanno colpendo il Canada (Corriere della Sera)




