Bonus colonnine domestiche, al via le domande per il contributo
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Redazione Economia
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È operativo da oggi il bonus colonnine domestiche, l’incentivo del ministero delle Imprese e del Made in Italy destinato a chi installa infrastrutture di ricarica per veicoli elettrici in ambito privato. La finestra per presentare la domanda online si è aperta alle 12 e si chiuderà alle 12 del 31 gennaio 2027, ma il termine potrebbe essere anticipato qualora le risorse finanziarie si esaurissero prima della scadenza fissata.
La misura è prevista nel programma pluriennale per il settore automotive definito con il Dpcm del 10 giugno 2026 e gestita operativamente da Invitalia per conto del dicastero guidato da Adolfo Urso.
Beneficiari e importi del rimborso
L’agevolazione riconosce un contributo in conto capitale pari all’80% delle spese ammissibili sostenute per l’acquisto e la posa in opera delle infrastrutture di ricarica. Il tetto massimo erogabile è di 1.500 euro per ciascuna persona fisica richiedente, mentre sale a 8.000 euro nel caso di interventi realizzati sulle parti comuni degli edifici condominiali. Possono accedere al beneficio le persone fisiche residenti in Italia e i condomìni, con esclusione delle imprese e delle società, compresi i titolari di ditta individuale.
Per i privati, l’infrastruttura deve essere destinata all’uso esclusivamente privato e collocata in un’area nella piena disponibilità del richiedente; per i condomìni, il contributo riguarda gli impianti installati sulle parti di uso comune e destinati all’utilizzo collettivo.
Spese ammissibili e periodo di installazione
Il rimborso non copre soltanto il prezzo della colonnina o della wall box, ma comprende anche l’installazione dell’infrastruttura, gli impianti elettrici necessari, le opere edili strettamente connesse e i dispositivi destinati al monitoraggio e alla gestione. Rientrano tra le spese agevolabili anche la progettazione, la direzione dei lavori, la sicurezza, i collaudi e i costi per la connessione alla rete elettrica attraverso l’attivazione di un nuovo Pod.
Restano invece esclusi imposte e oneri, spese relative a terreni e immobili, autorizzazioni edilizie e costi per servizi non espressamente previsti dalla disciplina. Per quanto riguarda le tempistiche, le installazioni devono essere state completate tra il 26 giugno e il 31 dicembre 2026. Le spese devono essere sostenute con modalità tracciabili e non possono essere effettuate attraverso finanziamenti. Le infrastrutture devono essere nuove di fabbrica, di potenza standard, collocate in Italia e accompagnate dalla dichiarazione di conformità.
Risorse e finestre per gli anni successivi
La dotazione complessiva del fondo ammonta a 68 milioni di euro fino al 2030. Per il 2026 sono disponibili 15 milioni, di cui 10 derivanti da risorse residue dell’annualità precedente e 5 riferiti all’anno in corso. Il programma prevede poi ulteriori 15 milioni per ciascuno degli anni dal 2027 al 2029 e 8 milioni per il 2030. La scansione temporale già definita stabilisce che per il triennio 2027-2029 saranno ammesse le infrastrutture completate tra il 1° gennaio e il 31 dicembre di ciascun anno, mentre per il 2030 il periodo utile si concluderà il 31 marzo.
Modalità di presentazione della domanda
La richiesta deve essere trasmessa esclusivamente per via telematica attraverso la piattaforma di Invitalia. L’accesso è consentito tramite Spid, carta d’identità elettronica o carta nazionale dei servizi. È richiesto un indirizzo di posta elettronica certificata valido, che deve restare attivo per tutta la durata del procedimento. La domanda si intende correttamente inviata solo a seguito della generazione del documento in formato Pdf immodificabile, con indicazione della data e dell’orario di trasmissione.
Il contributo viene concesso secondo una procedura a sportello, con erogazione nei limiti dei fondi disponibili e dopo la verifica delle istanze presentate. Per chiarimenti è possibile rivolgersi a Invitalia utilizzando il modulo di contatto online oppure chiamando il numero verde gratuito 800 77 53 97, attivo dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 18.
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