Germania e Spagna si sfidano per un posto in finale di Coppa Davis

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Mentre l’Italia, dopo la netta affermazione sul Belgio, attende nel palcoscenico più ambito, sul veloce indoor di Bologna si consuma il duello che assegnerà l’ultimo biglietto per la finale della Coppa Davis 2025. A contenderselo, in un confronto dal sapore classico, sono la Spagna, guidata dal capitano David Ferrer, e la Germania, affidata alle cure di Michael Kohlmann e al fiore all’occhiello Alexander Zverev. L’atmosfera, sebbene carica di tensione agonistica, riflette le perplessità sollevate da alcuni addetti ai lavori riguardo al format attuale della competizione, con Zverev che, in occasione della qualificazione teutonica, non aveva celato un certo disappunto per gli spazi semideserti che hanno fatto da cornice a uno degli eventi più tradizionali del tennis mondiale.

Il punto di partenza

La semifinale ha preso il via con il primo singolare che ha visto opporsi Pablo Carreno Busta a Jan Lennard Struff. Lo spagnolo, il quale vanta un passato da top ten e una solidità tecnica fuori discussione, ha impiegato un set per studiare le intenzioni dell’avversario, noto per il suo tennis potente e istintivo. Il bilancio del primo parziale, conclusosi con il punteggio di 6-4, è stato deciso da un unico, fondamentale break, arrivato proprio nell’ultimo gioco, quando Struff ha mostrato qualche incertezza nel gestire la pressione del momento culminante. Una frattura minima, eppure sufficiente a Carreno Busta per portare a casa la prima frazione e mettere la Spagna in vantaggio.

La chiusura della prima sfida

Il secondo set, al contrario, si è trasformato in una battaglia di logoramento, con entrambi i giocatori che hanno mantenuto saldamente il proprio servizio, senza concedere alcuna palla break all’avversario. Si è così arrivati al tie-break, un’arena dove la concentrazione e il freddo sangue fanno la differenza. Qui, Carreno Busta, esperto di simili contesti, ha avuto la meglio per 8 punti a 6, chiudendo la pratica in due set e regalando alle Furie Rosse il primo, fondamentale punto. Una vittoria, la sua, che gli garantisce ora la possibilità di scendere in campo anche nel doppio, qualora la sfida dovesse protrarsi fino all’ultimo atto.

Il percorso della Germania

La squadra tedesca, dal canto suo, arriva a questo appuntamento dopo una vittoria di carattere contro l’Argentina, ottenuta in un quarto di finale che ha messo in luce il suo punto di forza. Alexander Zverev, infatti, ha trascinato i suoi con una prestazione convincente in singolare contro Fran Cerúndolo, mentre la coppia di doppio formata da Krawietz e Puetz ha offerto un’esibizione epica, rimontando uno svantaggio e superando la coppia sudamericana Molteni e Zeballos in un terzo set tiratissimo, risolto ancora una volta al tie-break. È stato proprio in quella circostanza che Zverev, pur esprimendo la propria felicità per il traguardo, ha lanciato un j’accuse sull’organizzazione, definendo “triste” lo spettacolo di uno stadio scarsamente popolato, una critica che continua ad aleggiare sull’evento.

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