Balneari, in Liguria soddisfazione per gli indennizzi annunciati da Salvini
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Redazione Interno
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La questione delle concessioni balneari, da tempo al centro di un acceso dibattito, ha trovato un nuovo sviluppo con l’annuncio del Vice Premier e Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, riguardo agli indennizzi per il settore. In Liguria, in particolare, l’annuncio è stato accolto con “grande soddisfazione”, come hanno sottolineato i consiglieri regionali della Lega Sara Foscolo, capogruppo, e Armando Biasi, presidente della III commissione Attività produttive. I due rappresentanti hanno parlato di “fiducia e attenzione” da parte degli operatori del settore, che vedono nel decreto attuativo una possibile soluzione a una vicenda che, soprattutto con l’avvicinarsi della stagione estiva, rimane irrisolta.
Tuttavia, non mancano le criticità. Fabrizio Licordari, presidente di Assobalneari, ha evidenziato come la normativa vigente crei disparità di trattamento tra i balneari, a causa delle differenze nelle concessioni che variano da comune a comune. “Ogni Comune si muove come ritiene meglio – ha spiegato Licordari – con la conseguenza di una totale disomogeneità e di confusione sul territorio”. Questa frammentazione normativa, secondo l’associazione, rischia di compromettere l’equità e la trasparenza del sistema, lasciando gli operatori in una condizione di incertezza.
La questione, del resto, non riguarda solo la Liguria o le singole realtà locali, ma ha una portata nazionale. Il governo italiano, nel tentativo di risolvere la controversia, aveva attivato un tavolo tecnico per valutare l’applicazione della Direttiva Bolkestein, che prevede la possibilità di bandire gare per le concessioni. Tuttavia, il tavolo ha prodotto risultati inaspettati, rivelando una disponibilità di risorse che ha sorpreso Bruxelles. “L’Italia era sulla strada giusta – ha commentato Licordari – ma il valore delle risorse disponibili ha spiazzato l’Europa, che non si aspettava una tale disponibilità”.




