Sciopero del 14 ottobre in Toscana: treni, bus e servizi a rischio

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Lo sciopero del 14 ottobre in Toscana coinvolgerà treni, autobus, scuole, uffici e raccolta dei rifiuti per la mobilitazione generale regionale proclamata dalla Cgil. La protesta interesserà tutte le categorie pubbliche e private e nasce contro gli effetti dei cosiddetti Pacchetti Sicurezza del governo e in solidarietà con le persone citate a giudizio dopo il corteo sulla Palestina del 3 ottobre 2025.

Trasporti ferroviari e autobus: gli orari della mobilitazione

Il personale ferroviario del Gruppo FS Italiane in Toscana si fermerà dalle 9 alle 17, con possibili variazioni alla circolazione anche sulle linee regionali e su collegamenti come Faentina e Pontremolese. La protesta è stata proclamata dalla Filt-Cgil Toscana nell’ambito dello sciopero generale regionale e può determinare ritardi o cancellazioni durante la fascia interessata.

Per il trasporto pubblico locale sono previste adesioni da parte del personale di Autolinee Toscane. Il personale viaggiante potrà astenersi dal lavoro dalle 8.20 alle 12.20, mentre impiegati e operai potranno partecipare nelle ultime quattro ore del proprio turno. La regolarità del servizio dipenderà dal numero di adesioni registrate nella giornata.

Scuola, uffici pubblici e raccolta rifiuti: i possibili disagi

La protesta potrà avere effetti anche sui servizi scolastici e sulle attività amministrative. Nei Comuni toscani sono stati segnalati possibili problemi per trasporto scolastico, assistenza sugli scuolabus, prescuola e altri servizi collegati alle attività educative, mentre saranno garantite le prestazioni considerate indispensabili.

Anche la raccolta dei rifiuti potrà subire modifiche per l’astensione dal lavoro dei dipendenti del settore. Le aziende incaricate manterranno comunque i servizi minimi previsti, tra cui gli interventi relativi ai rifiuti pericolosi e alle utenze considerate sensibili come strutture sanitarie, mense e centri di accoglienza. Gli sportelli pubblici potranno registrare rallentamenti o aperture ridotte: il Comune di Firenze ha comunicato possibili disagi nelle attività aperte al pubblico, prevedendo comunque alcuni servizi garantiti.

La protesta contro i Pacchetti Sicurezza e il caso Massa

Lo slogan scelto dalla Cgil Toscana per la giornata di mobilitazione è “La protesta non è reato”. Al centro delle rivendicazioni sindacali c’è la difesa del diritto di manifestare, con un riferimento ai procedimenti giudiziari nati dopo la manifestazione del 3 ottobre 2025 durante il corteo sulla Palestina a Massa, quando alcuni partecipanti raggiunsero la stazione ferroviaria di Massa Centro.

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