Enrico De Martino, il padre ballerino di Stefano: «Lasciai la carriera per lui»

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Redazione Cultura e Spettacolo Redazione Cultura e Spettacolo   -   La storia di Enrico De Martino, che ha da poco ricevuto un premio alla carriera nel mondo della danza, è intrecciata a doppio filo con una scelta di vita radicale, presa molti anni fa, quando la notizia di una gravidanza impose un repentino cambio di prospettiva. «Lasciai la danza quando mia moglie mi disse che era incinta di Stefano», ha raccontato lui stesso, spiegando come un talento ereditario, quello per il ballo, sia stato messo momentaneamente in secondo piano per assumersi una responsabilità ben più grande. Quella che fino a quel momento era stata una carriera artistica, coltivata con passione tanto da trovarsi a calcare il palcoscenico di Roma con una compagnia, si trasformò quasi da un giorno all’altro in una semplice attività dilettantistica, un hobby da praticare nel tempo libero, mentre la priorità diventava la costruzione di un futuro stabile per la nascente famiglia.

Un riconoscimento arrivato a distanza di anni

Solo in tempi recenti, infatti, dopo aver per lungo tempo accantonato le sue ambizioni professionali, a Enrico De Martino è stato tributato il giusto riconoscimento per una vita spesa, seppure in sordina, nell’arte coreutica. Il prestigioso Premio Salerno Danza alla carriera, conferitogli nel corso della ventiquattresima edizione della manifestazione diretta da personalità di rilievo come Corona Paone, étoile del San Carlo, e Luigi Ferrone, primo ballerino del Teatro Massimo di Napoli, ha sancito pubblicamente il valore di un percorso artistico che, sebbene interrotto precocemente, ha lasciato un segno indelebile. La cerimonia, svoltasi al Teatro Verdi di Salerno, ha rappresentato il coronamento ideale di un amore mai sopito per la danza, un amore che, come lui stesso sottolinea, appartiene al suo dna familiare e che si è tramandato di generazione in generazione.

Il legame con il figlio Stefano e il mondo televisivo

È inevitabile, per chi legge il cognome De Martino, associarlo immediatamente alla figura di Stefano, conduttore televisivo di successo e volto noto di programmi come “Affari Tuoi”, la cui popolarità ha in qualche modo oscurato, agli occhi del grande pubblico, le vicende artistiche del padre. Tuttavia, come emerge dalle sue parole, il legame con il mondo dello spettacolo, seppure in una forma diversa, è sempre stato presente; un legame che, curiosamente, non ha incluso per lungo tempo una conoscenza diretta con Maria De Filippi, compagna del figlio, la quale è stata conosciuta personalmente da Enrico solo in un periodo relativamente recente, come da lui stesso rivelato. Quanto a Gerry Scotti, collega di Stefano nel celebre gioco televisivo, il giudizio del neo-premiato è stato lusinghiero e senza riserve, definendolo senza mezzi termini «uno dei più bravi».

La scelta di una vita tra palcoscenico e famiglia

La decisione di abbandonare la professione di ballerino all’apice della sua esperienza, all’età di venticinque anni, non fu dunque dettata da un calo d’interesse o da insuccessi professionali, ma da un imperativo etico e affettivo di gran lunga superiore. Quella che poteva apparire come una rinuncia forzata si è rivelata in seguito una scelta ponderata, che non ha comportato l’abbandono totale della disciplina artistica ma il suo ridimensionamento in una sfera più privata. La sua dedizione, sebbene non più espressa a livello professionistico, è rimasta intatta nel corso dei decenni, tanto da essere infine celebrata con un premio che, al di là del valore simbolico, restituisce la giusta dimensione a un artista che aveva scelto di anteporre i doveri familiari alla gloria del proscenio.

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