Modric scatena il delirio a Milano, intanto il Milan chiude per Jashari
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Redazione Sport
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Luka Modric, presentato ieri a Casa Milan, ha già dimostrato perché la sua firma rappresenta un colpo di mercato di quelli che lasciano il segno. Più di duemila tifosi, accorsi davanti allo store ufficiale di via Dante, hanno accolto il croato con un’ovazione che difficilmente dimenticherà. Apparso al secondo piano accanto alla Coppa dei Campioni, sorridente ma con un’emozione visibile negli occhi, ha mostrato la maglia numero 14 prima di lanciare due magliette autografate alla folla in delirio. Un gesto semplice, che però conferma quanto il legame tra il giocatore e i rossoneri sia nato sotto i migliori auspici.
Intanto, il club lavora per completare il puzzle del centrocampo. Dopo una trattativa prolungata, l’intesa con il Bruges per l’arrivo di Jashari è ormai cosa fatta. Lo svizzero, considerato una delle promesse più interessanti del calcio europeo, darà ulteriore qualità a un reparto che, con l’inserimento di Modric, si candida a essere tra i più competitivi del campionato. Non è escluso che, nelle prossime ore, venga ufficializzato anche l’ingaggio di Athekame, terzino destro dello Young Boys, a conferma di un mercato che procede senza intoppi.
Sandro Sabatini, intervenuto su Radio Sportiva, ha sottolineato l’importanza dell’acquisto di Modric, definendolo "un fuoriclasse" capace di infrangere l’egemonia di Messi e Cristiano Ronaldo. "Se sta bene, in Serie A gioca anche bendato", ha aggiunto, evidenziando come il croato sia stato preso non solo per il suo talento, ma per l’esempio che può dare. Un giudizio che, seppur iperbolico, trova riscontro nei numeri e nella carriera di un calciatore che ha fatto dell’umiltà un punto di forza.




