Indagini sulla strage di Altavilla Milicia: nuovi sviluppi

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Redazione Interno Redazione Interno   -   >La strage di Altavilla Milicia continua a tenere banco nelle cronache italiane. Le indagini proseguono e i dubbi sulla dinamica degli eventi non sono ancora stati del tutto chiariti. Chi ha ucciso chi e con quali modalità? Queste sono le domande a cui gli inquirenti stanno cercando di dare una risposta.

Le vittime e gli accusati

Antonella Salamone e i suoi due figli, Kevin ed Emanuel, sono stati torturati e uccisi in quello che è stato definito il massacro di Altavilla Milicia. Gli accusati di questo orribile crimine sono Sabrina Fina e Massimo Carandente, insieme a Giovanni Barreca e la sua figlia diciassettenne.

Le parole degli accusati

Nel carcere Pagliarelli di Palermo, Sabrina Fina e Massimo Carandente hanno avuto un lungo colloquio con il loro nuovo avvocato, Marco Rocca del foro di Crotone. "Non abbiamo ucciso nessuno, siamo innocenti", hanno dichiarato. I loro primi legali avevano rimesso il mandato qualche giorno fa.

Prossimi passi nelle indagini

Massimo Carandente e Sabrina Fina sembrano pronti a raccontare ai magistrati il loro punto di vista sugli eventi. Il loro nuovo avvocato Marco Rocca sta cercando di convincerli a farsi interrogare dai carabinieri di Bagheria, dal procuratore di Termini Imerese Ambrogio Cartosio e dal sostituto Manfredi Lanza. Le indagini, quindi, continuano e si attendono nuovi sviluppi nelle prossime settimane.

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