Indagini sulla strage di Altavilla: i Ris a casa dei sospetti

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Il 5 marzo 2024, i carabinieri del Reparto investigazioni scientifiche (Ris) hanno effettuato una serie di rilievi nell'appartamento di Sabrina Fina e Massimo Carandente, noti come i "fratelli di Dio". La coppia, residente nel quartiere palermitano di Sferracavallo, è attualmente in carcere con l'accusa di essere stata complice nella strage di Palermo.

Rilievi scientifici

Il Ris di Messina ha esaminato minuziosamente la mansarda in via dell'Arancio a Sferracavallo, dove la coppia viveva in affitto da due anni. Gli accertamenti irripetibili, disposti dalla Procura di Termini Imerese, riguardavano gli spostamenti e la presenza della coppia nell'abitazione.

Reazioni della comunità

La madre di Antonella, una delle vittime del triplice omicidio di Altavilla, ha espresso il suo dolore e la sua rabbia per la tragedia che ha colpito la sua famiglia. Nonostante la sua nipote sia coinvolta, ha dichiarato che continuerà a sostenerla, pur riconoscendo che ha commesso un errore e deve pagare per le sue azioni.

Proseguono le indagini

Le indagini continuano per fare luce su tutti gli aspetti del massacro di Altavilla e il coinvolgimento dei sospetti. Le autorità stanno lavorando per chiarire ogni dettaglio di questa tragica vicenda che ha scosso la comunità di Palermo.

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