Omicidio a Tor Sapienza, 24enne ucciso a colpi di pistola nel cortile

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Redazione Interno Redazione Interno   -   L’omicidio a Tor Sapienza ha portato alla morte di un ragazzo di 24 anni, raggiunto da colpi di pistola nel pomeriggio del 17 agosto nel quartiere alla periferia di Roma. La vittima, Raymond Asosa Agheyisi, è stata colpita all’addome nel cortile interno di uno stabile di edilizia popolare in viale Giorgio Morandi. Il giovane è stato soccorso dal 118 e rianimato sul posto, ma è deceduto successivamente dopo il trasporto al policlinico Casilino. La polizia ha eseguito i rilievi nell’area dove si è consumato l’agguato, mentre la Procura della Capitale indaga sulla dinamica dell’accaduto.

Le indagini dopo l’agguato nel quartiere di Tor Sapienza

Gli investigatori hanno concentrato il lavoro nel cortile interno delle case popolari dell’Ater in viale Giorgio Morandi, luogo in cui il 24enne è stato trovato dopo essere stato colpito da un proiettile. Secondo quanto emerso, Raymond Asosa Agheyisi, nato a Roma da una famiglia di origini nordafricane, aveva compiuto 24 anni il 10 agosto. La Procura della Capitale sta valutando le ipotesi legate al movente dell’omicidio e non esclude che il delitto possa essere maturato dopo una lite nell’ambito di un regolamento di conti nel mondo degli stupefacenti.

Il luogo dell’agguato è stato il cortile degli edifici popolari di viale Giorgio Morandi, dove sono stati effettuati i rilievi della polizia. Il giovane è stato raggiunto da tre colpi di pistola ed è crollato nell’area vicino ai piloni in cemento armato all’altezza del civico 52. Le verifiche degli investigatori proseguono per ricostruire cosa sia accaduto prima degli spari e per chiarire i rapporti tra la vittima e il contesto in cui è avvenuta l’aggressione.

La rabbia dei residenti dopo la morte del 24enne

Dopo l’omicidio a Tor Sapienza è cresciuta la tensione tra alcuni residenti del quartiere, che raccontano una situazione di paura nelle ore serali. Tra le case popolari della zona viene espressa la preoccupazione per la presenza della malavita e della microcriminalità, con abitanti che dichiarano di sentirsi schiacciati da queste realtà. Roberto Torre, 76 anni e storico animatore del comitato di quartiere locale, ha raccolto la frustrazione di chi vive nella zona e ha parlato della possibilità di nuove proteste, ricordando quanto accaduto nel 2014.

Le parole dei residenti arrivano dopo un omicidio avvenuto in pieno giorno all’interno di uno spazio abitato, un elemento che ha alimentato le reazioni tra chi vive negli edifici popolari di Tor Sapienza. Alcuni abitanti hanno raccontato le difficoltà legate alla possibilità di uscire di casa la sera e hanno manifestato timori per la sicurezza del quartiere. La morte di Raymond Asosa Agheyisi ha quindi aperto anche una fase di confronto tra i residenti sulle condizioni della zona e sulle situazioni di disagio segnalate.

Il caso resta al centro degli accertamenti

Gli accertamenti sulla morte del 24enne proseguono per ricostruire ogni dettaglio dell’agguato avvenuto a Tor Sapienza. Gli investigatori stanno lavorando sugli elementi raccolti durante i rilievi nel cortile dello stabile e sulle circostanze che hanno preceduto gli spari. Il quartiere resta segnato dalla morte del giovane e dalle reazioni degli abitanti, mentre l’inchiesta della Procura della Capitale continua a esaminare le possibili cause dell’omicidio.

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