Sinner canta con Bocelli, Alcaraz ride: «Io solo sotto la doccia»
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Mentre Carlos Alcaraz si prepara a disputare la semifinale del Queen’s contro Roberto Bautista Agut, il numero due del ranking ATP ha trovato il tempo per ironizzare sull’ultima performance extra-tennistica di Jannik Sinner. Il sudtirolese, fresco di sconfitta a Halle contro Aleksandr Bublik – che ha interrotto una striscia di 19 tornei con almeno i quarti raggiunti – è finito sotto i riflettori per un motivo inatteso: la collaborazione con Andrea Bocelli nel brano «Polvere e gloria», pubblicato ieri sulle principali piattaforme musicali.
Il video, ambientato tra le torri di San Gimignano, vede Sinner recitare alcuni versi in inglese, mentre la voce del tenore domina la melodia. Un esperimento che ha suscitato curiosità, tanto da spingere i giornalisti a chiedere ad Alcaraz se anche lui avesse velleità canore. «Sì, ma solo sotto la doccia!», ha risposto ridendo lo spagnolo, che al Roland Garros ha appena consolidato il suo status da enfant prodige del tennis mondiale.
Quella di Sinner, d’altronde, non è una novità assoluta: già in passato aveva dimostrato simpatia per il mondo della musica, come quando ha cantato «Felicità» insieme a Matteo Berrettini e Lorenzo Sonego durante un evento. Ma questa volta la partnership con Bocelli, artista di fama internazionale, ha un peso diverso. E se il testo del brano – con riferimenti alla caducità della gloria – potrebbe prestarsi a interpretazioni dopo l’uscita anticipata a Halle, è difficile immaginare che il numero uno italiano abbia voluto lanciare messaggi subliminali




