Il Grande fratello Vip, quanto guadagnano i protagonisti: dai cachet di Ilary Blasi ai compensi dei concorrenti
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Torna in onda su Canale 5 il Grande FratelloGrande Fratello Vip e, nell’attesa di scoprire quali dinamiche si svilupperranno tra le mura di Cinecittà, riemerge puntuale una domanda che appassiona il pubblico tanto quanto il gioco stesso: quale sia l’entità dei compensi percepiti dai protagonisti del reality. Le cifre ufficiali, com’è facile immaginare, non vengono mai divulgate dagli interessati né dalla produzione di Endemol Shine Italy, eppure tra dichiarazioni rilasciate nel corso degli anni da ex inquilini e indiscrezioni giornalistiche si può tentare di tracciare un quadro, seppur approssimativo, piuttosto attendibile. Si va dai gettoni per i cosiddetti “vipponi” meno noti, che secondo voci correnti si aggirerebbero attorno ai mille euro settimanali, fino ad arrivare ai compensi ben più sostanziosi riservati alla conduttrice, Ilary Blasi, tornata alla guida del programma dopo diverse stagioni. La forbice è ampia e riflette, senza troppi misteri, il peso specifico di ogni personaggio all’interno del panorama dello spettacolo italiano.
Il compenso della conduttrice e il ruolo delle opinioniste
Al vertice della piramide dei guadagni si piazza ovviamente la conduttrice romana, il cui ritorno era stato annunciato con largo anticipo dai vertici di Cologno Monzese per tentare di rilanciare il format dopo alcune edizioni complicate. Secondo le stime formulate dalla stampa specializzata sulla base dei cachet abituali per i volti di punta della rete ammiraglia, Ilary Blasi percepirebbe un compenso che si attesta intorno ai venticinquemila euro a puntata, una cifra che, moltiplicata per la durata dell’edizione – prevista in circa sei settimane con doppio appuntamento settimanale – potrebbe portare il suo guadagno complessivo a una somma vicina ai seicentomila euro. Accanto a lei, in studio, siederanno due opinioniste d’eccezione: la giornalista del TG5 Cesara Buonamici, reduce dall’esperienza nelle edizioni precedenti, e Selvaggia Lucarelli, al suo esordio assoluto in questo ruolo all’interno di un reality Mediaset. Per la Buonamici si parla di un cachet compreso tra i dieci e i quattordicimila euro a serata, mentre per la Lucarelli, considerata la novità di maggior richiamo di questa edizione, circolano indiscrezioni di ben altra portata, con cifre che secondo alcuni siti arriverebbero persino a toccare i trentacinquemila euro a puntata, sebbene manchino conferme ufficiali in tal senso.
I cachet dei concorrenti, dalla base minima ai gettoni dei più noti
Scendendo nella Casa, il discorso si fa più variegato e legato alla notorietà del singolo individuo. La base di partenza, più volte rivelata da ex partecipanti come Micol Incorvaia nel corso di interviste e podcast, si aggirerebbe intorno ai mille euro a settimana. Una cifra che rappresenta il minimo sindacale per chi varca la Porta Rossa, ma che può lievitare in maniera esponenziale per quei personaggi in grado di garantire un alto tasso di visibilità e, di conseguenza, di ascolti. Se si considerano le edizioni passate, sono note le cifre percepite da alcuni concorrenti diventati poi protagonisti assoluti del racconto televisivo: si parla di tremila euro a settimana per Tommaso Zorzi, fino ad arrivare ai novemila di Wilma Goich o addirittura ai dieci-ventimila attribuiti a Elisabetta Gregoraci. Nel cast attuale, composto da sedici inquilini tra cui spiccano nomi come quelli di Alessandra Mussolini, Adriana Volpe, Antonella Elia e Raimondo Todaro, è plausibile che i compensi seguano la stessa logica, con cachet differenziati in base all’importanza del curriculum di ciascuno.
Il meccanismo dei pagamenti e il valore della visibilità post-reality
Oltre al compenso settimanale, che viene erogato finché si rimane in gioco, esiste anche un premio finale riservato al vincitore. La cifra messa in palio è di centomila euro, ma non viene interamente incassata dal concorrente: la metà di questa somma, precisamente cinquantamila euro, viene infatti devoluta in beneficenza a un’associazione scelta dal diretto interessato. Un meccanismo, questo, che di fatto ridimensiona il guadagno netto del vincitore, spostando l’attenzione più sul valore simbolico del premio che non su quello strettamente economico. A ben vedere, del resto, il vero affare per molti partecipanti non risiede tanto nel gettone di presenza settimanale, quanto piuttosto nella vetrina che il reality offre. La permanenza nella Casa garantisce una visibilità mediatica notevole, capace di tradursi in nuovi contratti pubblicitari, partecipazioni ad altri programmi televisivi e una crescita esponenziale del seguito sui social network. Un trampolino di lancio che, per alcuni, si è rivelato decisamente più redditizio del cachet stesso.




