Stellantis, la batteria intelligente Ibis supera il primo test su strada

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Redazione Economia Redazione Economia   -   Stellantis ha raggiunto un traguardo concreto nel suo percorso di innovazione: la batteria intelligente Ibis (Intelligent Battery Integrated System) ha superato con successo il suo primo test su strada. Il prototipo, una Peugeot e-3008, segna un passo avanti verso la semplificazione radicale dell'architettura dei veicoli elettrici, un obiettivo annunciato due anni fa e inizialmente accolto con scetticismo dall'industria per i tempi serrati.

Il cuore dell'innovazione Ibis

L'innovazione non sta in un semplice aggiornamento delle celle, ma in un cambio di prospettiva che integra direttamente nella batteria le funzioni normalmente delegate a inverter e caricabatteria. Questi moduli, che occupano spazio e aggiungono peso, vengono assorbiti dall'unità di accumulo stessa. Un approccio che promette di liberare ingombri, ridurre la complessità costruttiva e aprire la strada a soluzioni progettuali più efficienti. Lo sviluppo ha visto la fondamentale collaborazione di Saft (TotalEnergies) per l'elettrochimica e il contributo di partner ingegneristici e di atenei come il Cnrs e l'Université Paris-Saclay.

I vantaggi per la mobilità elettrica

Le implicazioni di questa tecnologia sono di vasta portata. Un veicolo privato di componenti ingombranti potrebbe beneficiare di un rapporto peso-potenza più favorevole, con positive ricadute sulle prestazioni e sull'autonomia. Un altro vantaggio cruciale è la possibilità di ricariche più rapide, un fattore chiave per la diffusione di massa della mobilità a zero emissioni. Questa integrazione spinta è la strada maestra scelta da Stellantis per ottimizzare le sue piattaforme, a cominciare dalla STLA Medium che equipaggia il prototipo in test.

La roadmap per il futuro

L'avvento sul mercato della tecnologia Ibis, previsto entro la fine del decennio, rappresenta una tappa fondamentale nella strategia elettrica di Stellantis. In un contesto di mercato incerto, l'impegno in soluzioni più efficienti e meno costose dimostra una visione di lungo periodo. L'obiettivo è rendere le auto elettriche più competitive e accessibili, intervenendo sull'architettura fondamentale. I prossimi mesi di test su strada saranno determinanti per validare l'affidabilità e la durabilità del sistema Ibis nella guida quotidiana.

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