L'Italia Under 21 vince in Macedonia con dieci uomini grazie a un gol di Marianucci
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Redazione Sport
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Un’impresa corale, nata dal carattere e dalla capacità di resistenza di una squadra che, ridotta in dieci uomini per oltre un’ora di gioco, ha saputo trovare la risorsa decisiva per imporsi in trasferta. L’Italia Under 21 di Sergio Baldini – che non va confuso con l’omonimo Silvio, tecnico del Pescara – ha battuto la Macedonia del Nord per 0-1 nelle qualificazioni agli Europei 2027, aggiudicandosi il secondo successo in altrettante partite del girone.
L’episodio che ha drasticamente cambiato le carte in tavola, trasformando una partita di controllo in una prova di sopportazione, è stata l’espulsione del centrocampista Brando Moruzzi al venticinquesimo minuto del primo tempo. Una decisione arbitrale che ha costretto gli azzurrini a un enorme sacrificio difensivo, riorganizzandosi e chiudendo ogni spazio agli avversari, i quali, nonostante la superiorità numerica, non sono riusciti a trovare la via della rete.
A decidere le sorti della contesa, inaspettatamente, è stato un difensore centrale. Luca Marianucci, napoletano di nascita e in forza al club campano, ha infatti trovato il gol della vittoria, dimostrando una freddezza da finalizzatore al momento cruciale. La sua realizzazione, oltre a valere i tre punti, assume un significato particolare, arrivando in un momento in cui la sua squadra di club, il Napoli, deve fare i conti con l’infortunio del centrale difensivo titolare Amir Rrahmani




