Marco Palestra al Chelsea: per l'Atalanta è la plusvalenza più alta di sempre

Marco Palestra al Chelsea: per l'Atalanta è la plusvalenza più alta di sempre
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Redazione Sport Redazione Sport   -   L'esterno italiano classe 2005, reduce da una stagione in prestito al Cagliari che lo ha visto crescere in modo esponenziale fino a meritarsi il riconoscimento di miglior difensore della Serie A, ha ufficialmente salutato Bergamo. La Dea, attraverso una nota ufficiale, ha comunicato il trasferimento a titolo definitivo del proprio gioiello al club londinese, che ha versato nelle casse nerazzurre una cifra base di 57 milioni di euro, destinata a salire fino a circa 62 milioni considerando i bonus.

La fumata bianca era nell'aria da settimane, dopo che il forte interessamento dell'Inter era stato soppiantato dall'inserimento deciso dei Blues, capaci di convincere il calciatore con un progetto tecnico e un ingaggio da 5 milioni di euro netti a stagione.

Un affare da record per le casse nerazzurre

L'operazione che porta Marco Palestra a Londra rappresenta un vero e proprio record nei bilanci dell'Atalanta, superando ampiamente la già notevole plusvalenza realizzata nell'estate del 2023 con la cessione di Rasmus Hojlund al Manchester United. Secondo le prime stime, la plusvalenza generata dalla vendita del laterale destro dovrebbe aggirarsi intorno ai 55 milioni di euro, un dato che la colloca al vertice assoluto della speciale classifica delle cessioni più redditizie nella storia del club orobico.

L'Atalanta, che aveva prelevato Palestra giovanissimo dal settore giovanile dell'Inter e lo ha cresciuto nei propri vivai, ha quindi compiuto un'operazione finanziaria di altissimo profilo, confermando la propria abilità nel valorizzare talenti e rivenderli con ingenti margini di guadagno.

La scelta di Xabi Alonso e il futuro in Premier

L'arrivo di Palestra a Stamford Bridge è il primo tassello della nuova era targata Xabi Alonso, il tecnico spagnolo chiamato a rivoluzionare la squadra dopo l'addio di Mauricio Pochettino. L'ex centrocampista, che al Bayer Leverkusen ha fatto del 3-5-2 il proprio modulo prediletto, ha visto in Palestra il profilo ideale per ricoprire il ruolo di esterno a tutta fascia, un calciatore capace di spingere con continuità e di garantire qualità sia in fase offensiva che difensiva.

Il giocatore, che ha firmato un contratto fino al 2033, ha raccontato di essere stato convinto proprio dal colloquio con il nuovo allenatore: "Ha parlato con me di come vuole che giochiamo, ed è entusiasmante", le parole riportate dai media inglesi, spiegando anche come il progetto del club sia stato determinante nella scelta di preferire Londra a Milano.

Il percorso di crescita e la consacrazione

La carriera di Marco Palestra ha subito un'accelerazione impressionante nell'ultimo anno. Dopo aver collezionato 16 presenze in prima squadra con l'Atalanta, condite con le esperienze nell'Under 23 in Serie C, la scelta di andare a giocare con continuità al Cagliari si è rivelata vincente.

Sotto la guida di Fabio Pisacane, il terzino di Buccinasco ha totalizzato 37 presenze in campionato, risultando il difensore più veloce e uno dei migliori nell'uno contro uno dell'intera Serie A, numeri che lo hanno portato anche alla prima convocazione in Nazionale maggiore.

Questo exploit ha attirato l'attenzione dei top club europei, trasformando un talento grezzo in un calciatore maturo e pronto per il grande salto, come confermato dalle parole dell'ex direttore sportivo rossoblu Guido Angelozzi, che ne ha elogiato la personalità e l'intelligenza tattica.

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