Tragedia familiare a Palermo, rivelazioni sconvolgenti dall'autopsia

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Nella tarda serata di ieri, presso l'istituto di medicina legale del Policlinico di Palermo, si sono conclusi gli esami autoptici sui corpi delle vittime della tragedia di Altavilla Milicia. Le rivelazioni sono sconvolgenti.

Dettagli dell'autopsia

Dall'autopsia è emerso che i due fratelli, Emanuel di 5 anni e Kevin di 16, sono stati sottoposti a sevizie e torture prima di morire. Questi dettagli confermano quanto era già stato evidenziato dal medico legale.

L'esorcismo e i complici

Giovanni Barreca, il padre dei ragazzi, è l'uomo accusato di aver ucciso la moglie e i due figli nella loro casa di Altavilla. L'autopsia ha confermato le torture inflitte dal padre, che sarebbe stato aiutato dalla figlia 17enne e da due presunti complici, Sabrina Fina e Massimo Caradente. Questi ultimi avrebbero convinto la famiglia a compiere una sorta di esorcismo sui congiunti per "liberarli dal demonio".

La chat di Kevin

Sette giorni prima della tragedia, Kevin Barreca aveva scritto a un compagno di scuola su WhatsApp: “Te la faccio in breve, nella mia famiglia ultimamente sono successe cose strane e c’entra il mondo spirituale. Ora sono venuti due fratelli di Dio e stanno liberando a mia madre e a mio fratello che hanno dei demoni molto maligni addosso”. Queste parole rivelano la tragica situazione in cui si trovava la famiglia Barreca.

La tragedia di Altavilla Milicia ha scosso l'intera comunità e le indagini sono ancora in corso per fare piena luce sugli eventi.

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