Tragedia a San Candido: Omicidio-suicidio Sconvolge la Comunità
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Redazione Interno
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Una serie di eventi tragici ha scosso la tranquilla cittadina di San Candido, in provincia di Bolzano, durante il fine settimana. Ewald Kühbacher, un ex guardia giurata di 45 anni, ha ucciso il padre novantenne e la vicina di casa, Waltraud Jud, prima di togliersi la vita.
La Dinamica dei Fatti
Secondo la ricostruzione fornita dai Carabinieri e dalla Procura, il dramma è iniziato nell'appartamento di Kühbacher. Dopo aver sparato al padre, l'uomo ha rivolto l'arma contro la vicina, allertata dagli spari. Quando i militari del Gruppo Intervento Speciale (GIS) sono riusciti a entrare nell'abitazione, Kühbacher ha iniziato a sparare contro di loro. I militari non hanno risposto al fuoco, limitandosi a usare granate stordenti flash bang. Poco dopo, Kühbacher si è tolto la vita sparandosi un colpo in gola.
Le Indagini
Durante una conferenza stampa, il colonnello Raffaele Rivola, comandante dei Carabinieri della provincia di Bolzano, e il sostituto procuratore Federica Iovine hanno spiegato che, al momento, non ci sono elementi per determinare il movente dell'omicidio-suicidio. Kühbacher, descritto come un individuo introverso e appassionato di armi, non aveva precedenti di polizia né segnali che potessero indicare un comportamento pericoloso.
Reazioni della Comunità
La comunità di San Candido è rimasta profondamente colpita dalla tragedia. Gli abitanti, che conoscevano Kühbacher come una persona riservata, sono sconvolti e cercano di comprendere le ragioni di un gesto così estremo. Le autorità locali hanno espresso il loro cordoglio alle famiglie delle vittime e hanno assicurato che continueranno a indagare per fare piena luce sull'accaduto.




