Natale al risparmio, spesa per i regali in calo del 9% nel 2024
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Redazione Economia
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Quest'anno, il Natale sarà caratterizzato da una riduzione significativa delle spese per i regali, con una contrazione del 9% rispetto all'anno precedente. Secondo le stime della Cgia di Mestre, gli italiani spenderanno circa 10 miliardi di euro per le festività natalizie, un miliardo in meno rispetto agli 11 miliardi del 2023. Questo calo è attribuibile alla diminuzione della disponibilità economica delle famiglie, causata dall'inflazione che ha eroso il potere d'acquisto.
Le spese obbligate, che comprendono cibo, benzina e bollette, rappresentano oltre la metà degli stipendi, che non sono cresciuti allo stesso ritmo dell'inflazione. In Friuli Venezia Giulia, ad esempio, le spese mensili obbligate ammontano a 1.312 euro, suddivise in 575 euro per l'acquisto di alimenti, 414 euro per bollette e manutenzione della casa, e 324 euro per i trasporti, tra carburante e abbonamenti ai mezzi pubblici. A questi costi si aggiungono le spese complementari, che includono abbigliamento, istruzione, cultura, ristorazione e mobili, per un totale medio mensile di 2.369 euro.
La situazione è simile in Veneto, dove le famiglie spenderanno meno per i regali e gli altri consumi natalizi. La spesa prevista è di 900 milioni di euro, il 10% in meno rispetto al miliardo investito nel 2023. Le spese obbligate sostenute mensilmente dalle famiglie venete per cibo, casa, carburante e bollette hanno raggiunto i 1.231 euro, pari al 54,6% della spesa totale, attestata a 2.257 euro.
Far quadrare i conti a fine mese è diventato un problema sempre più diffuso tra le famiglie italiane. Quello che un tempo permetteva di gestire acquisti e qualche piccolo sfizio oggi non basta più. Oltre metà del budget mensile è ormai assorbita dalle spese essenziali: alimentari, carburante e utenze. Secondo gli ultimi dati, una famiglia destina in media 1.




