Roma, seconda vittoria consecutiva: Soulé stende il Pisa nel segno di Gasperini
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Redazione Sport
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La Roma di Gian Piero Gasperini consolida il suo ottimo avvio di campionato, aggiudicandosi, con un perentorio 1-0, la prima trasferta stagionale sul campo di un Pisa combattivo ma alla fine estromesso. L’unica rete della partita, maturata nel corso del secondo tempo, porta la firma di Matías Soulé, l’attaccante che ha colto il momento decisivo dopo un’azione ispirata dall’ingresso in campo di Paulo Dybala. Un successo, questo, che permette alla formazione capitolina di agganciare temporaneamente la vetta della classifica, a punteggio pieno, e di confermare la tendenza positiva sotto la guida del nuovo tecnico.
L’aspetto più significativo, che emerge con forza da queste prime due giornate, risiede nell’inaudita solidità difensiva. Per la prima volta nella sua longeva esperienza da allenatore in Serie A, Gian Piero Gasperini vede una sua squadra concludere le prime due gare senza incassare nemmeno un gol; un dato statistico che, al di là del merito dei singoli, parla di un collettivo già ben organizzato e reattivo, capace di sopportare le pressioni avversarie senza concedere spazi pericolosi. Bryan Cristante, nel ruolo di regista silenzioso ma di fondamentale importanza, ha imbrigliato il centrocampo toscano con la sua consueta disciplina tattica, fornendo quella copertura essenziale che ha permesso ai compagni di reparto di proporsi in fase di costruzione.
Sull’altro versante, l’attacco ha mostrato lampi di talento pur faticando in fase realizzativa per ampi tratti della gara. L’impatto di Dybala, subentrato nel secondo tempo, è stato comunque decisivo: la sua visione di gioco e la sua capacità di fornire passaggi filtranti hanno immediatamente creato scompiglio, generando l’occasione che Soulé ha poi trasformato in gol. A quest’ultimo, peraltro, era stato in precedenza annullato un secondo sigillo per un fuorigioco di misura, a ulteriore dimostrazione di come la sua pericolosità sia stata costante. Fabio Capello, commentando la partita, ha sottolineato proprio questo concetto, evidenziando come «Dybala e Soulé, con la loro qualità superiore, possano mettere in crise qualsiasi difesa quando l’intensità degli avversari cala», rendendo la manovra offensiva giallorossa imprevedibile e letale.




