Marciniak arbitra Real Madrid-Juventus, Rugani in difesa: Tudor chiede coraggio
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Redazione Sport
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La sfida tra Real Madrid e Juventus, in programma domani alle 21 all’Hard Rock Stadium di Miami, avrà come direttore di gara il polacco Szymon Marciniak, designato per gli ottavi di finale del Mondiale per Club. L’incontro, trasmesso in chiaro su Canale 5 e in streaming su Mediaset Infinity, rappresenta un banco di prova decisivo per i bianconeri, reduci da una prestazione opaca contro il Manchester City.
Sul fronte juventino, la crisi difensiva si aggrava: dopo l’infortunio di Nicolò Savona e la febbre che ha escluso Federico Gatti, toccherà a Daniele Rugani – spesso ai margini della squadra – affrontare l’attacco dei Galacticos. Una scelta obbligata per Igor Tudor, che nella conferenza stampa ha ammesso senza giri di parole la superiorità tecnica degli avversari: «È più forte di noi, va detto senza problemi». Ma il vero nodo, per l’allenatore croato, è un altro: «Abbiamo avuto troppo rispetto del City», ha confessato, alludendo a una timidezza tattica che rischia di compromettere anche questa partita.
La Juventus, che dovrà rinunciare a un centrocampo più aggressivo per compensare le fragilità retrostanti, punta a ribaltare l’approccio mostrato finora. Intanto, il Real – fresco di un avvio di torneo dominante – schiererà il suo solito repertorio di talenti, pronti a sfruttare ogni incertezza. L’arbitro Marciniak, già al centro di polemiche in passato per alcune decisioni controverse, dovrà gestire una partita che, oltre al valore tecnico, potrebbe accendersi di tensioni.




