La Roma punta Greenwood, la chiamata di Gasperini e la clausola che aiuta lo United

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Nel vortice del calciomercato che segue la qualificazione alla Champions League, la Roma di Gian Piero Gasperini ha deciso di alzare il tiro puntando dritto al sogno inglese Mason Greenwood.

L’esterno offensivo, attualmente in forza all’Olympique Marsiglia, sarebbe finito nel mirino del tecnico bergamasco, il quale – stando a quanto riportato nell’edizione odierna di Leggo e confermato dalla giornalista Eleonora Trotta – si sarebbe già mosso in prima persona nei giorni scorsi, effettuando una telefonata esplorativa per tastare il polso al calciatore e illustrargli il progetto tecnico capitolino.

Una chiamata diretta, questa, che testimonia l’assoluta priorità data dall’allenatore a un profilo capace di fornire quella mole di gol e assist necessaria per competere su più fronti nella prossima stagione, dove il palcoscenico europeo che conta richiede interpreti di caratura internazionale.

Marsiglia costretto a cedere, ma il prezzo tiene conto di Manchester

Sullo sfondo della trattativa, che potrebbe diventare una delle più discusse dell’estate, si stagliano le ristrettezze economiche del club francese: l’Olympique Marsiglia, infatti, avrebbe bisogno di fare cassa dopo aver mancato l’accesso alla massima competizione europea – una mancata qualificazione che pesa come un macigno sui bilanci – e Greenwood rappresenta la pedina più pregiata da monetizzare.

C’è però un ostacolo non indifferente che riguarda il cartellino: i transalpini non ascolteranno offerte inferiori alla soglia dei 50 milioni di euro, una cifra dovuta anche a una clausola di rivendita stipulata con il Manchester United, il club che detiene ancora i diritti sulla futura plusvalenza; nello specifico, tra il 40% e il 50% dell’incasso finirebbe direttamente nelle casse del club inglese, rendendo pertanto inutile per l’OM abbassare le pretese se non in cambio di una contropartita tecnica di valore.

Il sogno europeo del giocatore e la strategia per gli esterni

Dal canto suo, il diretto interessato – che aveva manifestato la volontà di rimanere a Marsiglia dove la famiglia si era ormai ben integrata – avrebbe però cambiato idea proprio in virtù della Champions League; la competizione che mancava all’appello per la sua carriera e che la Roma ora può offrirgli, a patto che l’investimento economico sia all’altezza della situazione.

Gasperini, intanto, non si accontenterebbe di un solo innesto per la fascia: l’idea del club giallorosso è quella di rivoluzionare le corsie laterali, e mentre il nome di Greenwood scalda la piazza, per il ruolo di prima punta resterebbe sempre caldo quello dell’azzurro Gianluca Scamacca, attualmente all’Atalanta, un vecchio pallino che il tecnico conosce fin troppo bene.

Festeggiamenti archiviati, si lavora al futuro concreto

Proprio ieri, i festeggiamenti a Trigoria con Gasperini, i calciatori e tutti i dipendenti avevano sancito l’unione dello spogliatoio dopo il raggiungimento del terzo posto, una giornata di gioia necessaria per compattare l’ambiente in vista dell’impegno europeo.

Ma già da oggi, come spesso accade in questi frangenti, l’euforia lascia spazio alla pianificazione strategica: il club capitolino è intenzionato a rinforzare la rosa a disposizione del suo allenatore, consapevole che per reggere il doppio impegno serviranno uomini di peso, e Greenwood – nonostante la concorrenza di profili come Joshua Zirkzee o Crysencio Summerville – rimane l’obiettivo numero uno per dare un senso compiuto all’attacco della nuova Roma.

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